Milano/ "Musee du Croco", quando l'arte rompe gli schemi

Dall'esperienza di "Croco the Apartment", innovativa e di rottura nel mondo della Nightlife di alta gamma, nasce un concetto dirompente e fuori dagli schemi, un modo diverso particolare di intendere l'Arte. Come nelle collezioni private d'Oltralpe e d'Oltremanica del Settecento e Ottocento, all'alba della rivoluzione industriale di carattere borghese, ancora intrisa dei valori dell'aristocrazia in decadenza, nasce, in questi anni '10, di transizione e di stravolgimenti, il nuovo "Musèe di Croco". "Musèe du Croco" guarda avanti, nel sempre più omologato e massificato panorama delle gallerie d'Arte, ormai afflitte dalla Noia da Vernissage e rimaste persino senza olive. Per combattere questo male oscuro, "Musèe du Croco" porta artisti noti del panorama dell'Arte Contemporanea nel prestigioso attico privato "Bollani Haus", di Enzo Bollani, a sua volta nipote d'Arte (suo nonno, Georges Secan, è stato uno dei più particolari esponenti dell'Astrattismo franco-italiano, cui è stata dedicata una mostra personale nel 1981, presso Palazzo Reale a Milano), musicista e organizzatore di eventi artistici che già in passato l'hanno visto comparire all'interno di gallerie e di installazioni d'avanguardia, come il "Social Circus".

"Musèe du Croco" nasce in collaborazione con la Nuova Galleria Morone di Milano, luogo storico per l'Arte Moderna e Contemporanea, che già in passato ha visto brillare sotto la sua egida esponenti come Alberto Burri; Mimmo Paladino, Lucio Fontana e altri artisti che hanno caratterizzato il Novecento italiano e mondiale, e che oggi propone anche artisti giovani e di altissima qualità, come Matteo Montani e Marco Grimaldi, la cui mostra verrà inaugurata giovedì 9 febbraio. Il vernissage presso la Nuova Galleria Morone di via Nerino, 6, a Milano, avrà luogo dalle ore 18:30 e proseguirà fino alle 20:00.
Alle 21:00, presso l'attico "Bollani Haus" sito in via privata Cascia 6, a Milano, si terrà il primo evento firmato "Musèe du Croco", un Art-party speciale e prezioso, riservato a un numero più ristretto e selezionato di invitati, che dovranno dare la propria conferma presso la casella mail "musee@croco.tv", e che riceveranno una speciale chiave per accedere a questo attico esclusivo e di ricerca, nel design, nel mood e nell'ambientazione delle opere. Presso il "Bollani Haus", luogo sospeso tra il più puro stile Bauhaus germanico degli anni '20 e le esperienze di metà Novecento di Carlo Mollino, saranno esposte Cinque opere dei Due artisti, messe in simbiosi dai suoni e dalle suggestioni puramente "French Touch" del DJ Marco Donadoni (Radio 105) e dal sax live di Luca Belloni. In un bianco profuso, postindustriale e moderno, e nell'ampissima vetrata affacciata sulla metropoli e sulla terrazza gremita di palme, sarà offerta una degustazione di uno speciale olio umbro prodotto in quantità limitata e di vini unici, provenienti dalla Puglia e dal Friuli Venezia Giulia.
Gli artisti: Matteo Montani produce immagini utilizzando la carta abrasiva. Ha esposto, nel 2011, le proprie opere presso il Museo am Dom di Wurzburg, in Germania. Nato a Roma nel 1972, si è avvicinato all'Arte già sul finire degli anni Ottanta. Marco Grimaldi: pittore udinese, classe 1967, si laurea a Brera nel 1989 e da allora si dedica a uno stile apparentemente psichedelico, a metà tra il post-industriale e il magmatico, che riassume l'enigma della modernità. La mostra è curata da Davide Sarchioni.


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"croco the apartment"
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