Consiglio regionale, via libera alla manovra di bilancio. Aumento dell'addizionali irpef dello 0,33
Via libera a maggioranza da parte del Consiglio regionale alla manovra di Bilancio per il 2012 e per gli anni 2012 - 2014 (Finanziaria 45 så, 26 no e 1 astenuto; Bilancio 42 sì, 29 no e 1 astenuto). Nei documenti, che fissano il bilancio regionale sui 23 miliardi, oltre 17 miliardi dei quali (0,6% in più rispetto allo stanziato nel Bilancio 2011) andranno al sistema socio sanitario, è inserita anche la rimodulazione delle addizionali regionali Irpef decise dal Governo nella manovra correttiva.
Dal prossimo anno l'aliquota rimarrà invariata per i redditi fino a 15.000 mila euro, mentre aumenterà dello 0,35% per i redditi da 15 mila a 28 mila, dello 0,50% per quelli vanno da 28 mila a 55 mila, dello 0,50% per chi ha un reddito che da 55 mila va a 75 mila e dello 0,50% per chi va oltre i 75 mila. La quota addizionale regionale dell'Irpef, come previsto dalla manovra nazionale, rideterminata l'aliquota base anche per l'anno di imposta del 2011. In pratica sarà retroattiva. Nei documenti vengono evidenziate le maggiori voci di spesa: sostegno alle imprese (74 milioni), per la cultura e l'istruzione (11,5 milioni per la realizzazione del Polo universitario delle province di Lecco e Sondrio e 1,5 milioni per il restauro del teatro Pedretti di Sondrio), a sostegno del Turismo (3,6 milioni), per gli oratori (0,7 milioni), per il progetto che ha come obiettivo quello di conciliare famiglia e lavoro (5 milioni), a sostegno degli affitti (30 milioni), per il piano nazionale casa (55 milioni nel triennio) e interventi per le aree Expo (oltre 264 milioni nel triennio).
Per il trasporto pubblico locale è stanziato 1 miliardo, cui si devono aggiungere 197 milioni derivanti da risorse vincolate. Sostegno anche all'ambiente e per la valorizzazione del territorio (oltre 80 milioni nel periodo 2012-2014). Al servizio socio sanitario vanno 17 miliardi e 150 milioni, lo 0,6% in più rispetto allo stanziato nel Bilancio 2011 che chiude sui 23 miliardi.


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