Croci: i rincari Atm? Pisapia sbaglia
La congestion charge fa risparmiare
![]() Edoardo Croci |
Perchè introdurre la congestion charge?
"I numeri parlano chiaro. A Milano nonostante i progressi c'è una situazione grave di inquinamento e congestione. Per ottenere risultati bisogna disincentivare l'uso dell'auto e favorire quello dei mezzi pubblici e di forme di mobilità sostenibili come bici e a piedi".
E quindi?
"Bisogna agire sia nei confronti dell'inquinamento, le auto sono la principale causa di emissioni di polveri sottili. Sia sul traffico, i costi generati dalla congestione sono elevatissimi in termini di tempo perso in auto e di incidenti. Bisogna mettere sul tavolo tutte le esternalità negative. Nel modello proposto nel referendum si prevede di esentare i veicoli ecologici che bisogna cercare di estendere sul territorio".
I commercianti però sono molto arrabbiati...
"Quando è stato introdotto Ecopass avevano molti timori ma non ci sono stati effetti negativi. Anche a Londra quando è stata introdotta la congestione charge c'era un forte apprensione. Gli studi fatti dal Comune di Londra dimostrano che non ci sono stati effetti negativi sul commercio. Su Milano avrebbe degli effetti positivi".
Perchè?
"Una forte riduzione del traffico renderebbe la città più vivibile. Poi lo shopping è favorito dal muoversi a piedi o coi mezzi e lo si è visto con le pedonalizzazioni. Una città più vivibile attrae più turisti che fanno più acquisti. Questo non vuole dire che non bisogna confrontarsi con gli altri soggetti".
Per i commercianti il "Comune vuole fare cassa".
E' uno degli obiettivi ma non certo il principale che invece è ridurre il traffico e l'inquinamento. L'obiettivo altrettanto importante è generare risorse economiche da investire sulla mobilità sostenibile. Soprattutto in un momento di scarse risorse per le Amministrazioni locali. Secondo alcuni nostri studi con la congestion charge genererebbe circa 50-60 milioni all'anno. E noi chiediamo di reinvestirli migliorando il trasporto pubblico locale, facendo anche corsie riservate, piste ciclabili, e potenziando il bike e car sharing. L'obiettivo è avere una città in cui muoversi in auto non solo è più dannoso per la salute ma anche più costoso e lento".
L'Amministrazione ha però aumentato il prezzo del biglietto.
"Questo non giova visto che è stato fatto in assenza di un piano complessivo. Sarebbe stato meglio inquadrare i rincari in un piano sulla mobilità. Per rendere più accessibile e convenienti i mezzi. Il rischio è che ci sia un ritorno all'uso dell'auto. A maggior ragione bisogna andare rapidamento verso la congestion charge e un piano di mobilità sostenibile. Che poi è quella delineato dal primo quesito referendario".
Mariela Golia



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