Palazzo dell'amore a Milano: i cinque appartamenti confisca ti diventano patrimonio dello Stato
L'avvocato non impugna la sentenza e i cinque appartamenti confiscati alla sua assistita diventano patrimonio dello Stato nonostante la donna fosse stata assolta. L'errore del difensore ricade su Anna Maria Luisa Simeone, moglie del conte Alessandro Naldi Baldini Piccolomini e ormai ex proprietaria di cinque appartamenti nel cosiddetto "Palazzo dell' amore" di via Sammartini 33. Le abitazioni erano state confiscate durante il procedimento che in primo grado si ß concluso con la condanna a un anno e 4 mesi di reclusione del conte toscano accusato di favoreggiamento della prostituzione, ma assolto dai reati di sfruttamento della prostituzione e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
Secondo il pubblico ministero Luca Poniz il conte tollerava che decine di donne e transessuali si prostituissero negli otto appartamenti, tre suoi e cinque della moglie, in questo palazzo del centro, poco lontano dalla stazione centrale in cui nell'ottobre 2006 un peruviano era stato ucciso con diverse coltellate al volto. L' appellativo di Palazzo dell'amore è nato dai continui controlli delle forze dell'ordine per una situazione che tra l'altro era stata documentata da alcuni servizi realizzati dal programma televisivo "Le Iene".



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