Comunali, Casini: "Le elezioni di Milano sono un test nazionale"

Lunedì, 11 aprile 2011 - 13:48:00


Casini
Pierferdinando Casini
Le prossime elezioni comunali, per il leader Udc Pierferdinando Casini sono un "test nazionale" per il Pdl soprattutto dal momento in cui il premier Silvio Berlusconi "ha annunciato di capeggiare" la lista del partito a sostegno di Letizia Moratti. "E' un test nazionale non per la Moratti", ha detto Casini durante la presentazione della lista Udc in appoggio alla candidatura di Manfredi Palmeri per il terzo Polo. "Se a Milano non chiudono la partita al primo turno, vuol dire che il modello Pdl-Lega e' in crisi irreversibile".

Nessuna "scelta prestabilita" da parte dell'Udc in caso di secondo turno per le prossime elezioni comunali e probabimente ci sara' "liberta' di voto". Lo ha spiegato il leader Udc Pierferdinando Casini durante la presentazione della lista Udc che appoggera' la candidatura di Manfredi Palmeri per il terzo Polo nella corsa a Palazzo Marino. "La scelta sara' fatta assieme, Nuovo Polo e Udc - ha spiegato Casini - non c'e' nessuna alleanza o scelta prestabilita e probabilmente ci sara' liberta' di voto se non andassimo al ballottaggio, ma lavoriamo per andare al ballottaggio".

MORATTI: "GRAZIE CASINI, LIBERTÀ COSCIENZA VALORE CRISTIANO"/ "Ringrazio Casini, perchá credo che la libertà di coscienza faccia parte dei valori cristiano cattolici". Così il sindaco Letizia Moratti, al termine del consueto incontro del lunedå con i vertici di Pdl e Lega sulle comunali, ha commentato quanto sostenuto oggi dal leader dell'Udc, Pierferdinando Casini, sulla libertà di voto al secondo turno. "Credo che i moderati cattolici - ha rimarcato Moratti - sapranno indirizzare il loro voto verso quella coalizione che rappresenta maggiormente i valori cattolici. Rispetto alla coalizione di centrosinistra ovviamente i valori cattolici sono certamente più rappresentati dal centrodestra".

LA REPLICA/ "Comprendo perfettamente le preoccupazioni del sindaco Moratti sulla possibile fuga dei voti moderati dalla sua candidatura. La sua replica alle mie dichiarazioni di questa mattina dimostra più di ogni altra nostra affermazione che il voto a Manfredi Palmeri è l'unico realmente utile a costruire una nuova idea della politica di cui questo Paese e anche Milano hanno bisogno. Per il resto il nostro candidato sindaco fa benissimo a non parlare delle subordinate in caso di ballottaggio: la nostra sfida è essere parte della contesa finale". Lo afferma in una nota il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini.

PISAPIA: LIBERTÀ VOTO UDC? SCELTA CONDIVISIBILE/ Posizione "assolutamente condivisibile" quella di lasciare liberta' di scelta in caso di ballottaggio preannunciata stamani dal leader dell'Udc, Pierferdinando Casini, per il candidato sindaco del centrosinistra, Giuliano Pisapia. "Mi sembra una scelta assolutamente corretta, comprensibile e serena nel non imporre agli elettori una scelta aprioristica, ma di lasciare la scelta sulla base delle persone che si candidano a sindaco", ha detto nel pomeriggio Pisapia a margine della presentazione della lista del Pd a sostegno della sua candidatura. "Al ballottaggio - ha detto - escono di scena le liste di partito ed entrano i candidati sindaci. La scelta sulla persona è giusto che sia una scelta non indirizzata dai partiti politici che non arrivano al ballottaggio".

LETTA: A SECONDO TURNO NATURALE INTESA TRA PD E TERZO POLO/ Intesa "naturale" tra Pd e Terzo Polo in caso di ballottaggio alle amministrative per il vicesegretario nazionale del Pd, Enrico Letta. "Credo che sia naturale che nei ballottaggi venga fuori quell'intesa tra Pd e Terzo Polo. Mi sembra che sia naturale perche' gia' in diverse parti d'Italia al primo turno questa e' l'intesa che sta emergendo", ha detto Letta nel pomeriggio a margine della presentazione della lista del Pd. "Per cui ritengo che sia naturale oggi che difronte alla situazione quasi eversiva che hanno preso gli atteggiamenti del primo ministro le amministrative vedano una convergenza", ha spiegato Letta parlando di un "appello al Terzo Polo a fare un lavoro comune al ballottaggio. La nostra disponibilita' a farlo - ha detto - e' un corollario di tutta questa vicenda".

DA LEGA APPELLO A "VOTO UTILE". "Gli elettori moderati sceglieranno già al primo turno Letizia Moratti". Lo ha detto il capogruppo della Lega a palazzo Marino, Matteo Salvini, al termine del consueto incontro del lunedå con il sindaco Letizia Moratti sulle comunali, interpellato riguardo a quanto sostenuto oggi dal leader dell'Udc Pierferdinando Casini, sul ballottaggio e la libertà di scelta al secondo turno. "Proporsi come il nuovo e chiamarsi Fini, Casini e Rutelli fa ridere. Gli elettori moderati sceglieranno Moratti al primo turno", ha detto Salvini, e con lui il segretario provinciale Igor Iezzi, che ha rilanciato con un appello al "voto utile. Chi vota Palmeri vota Pisapia" e oggi Casini "ha fatto capire che sono destinati a perdere".
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