Questo spazio non è un albergo

Sabato, 24 gennaio 2009 - 10:00:00

Le vicende della nuova struttura alberghiera che qualcuno vorrebbe veder sorgere in via Patroclo, zona San Siro, risalgono al 2004. La storia è nota: con il cambio di destinazione d’uso stabilito lo scorso aprile dalla Giunta Comunale, la superficie di 7.467 metri quadrati situata a pochi metri dall’Ippodromo in cui ora c’è un parcheggio è diventata edificabile. Questo dopo che più di una volta negli ultimi quattro anni i pareri tecnici di competenza hanno dato parere negativo alla costruzione del nuovo edificio di sette piani, costringendo la società Todi s.a.s. a modificare il progetto.

E, soprattutto, dopo che il Consiglio di Zona 7 e la Provincia di Milano hanno negato l’utilità di un nuovo albergo, oltre all’inopportunità di edificare in una zona destinata ad uso sportivo. Qualcuno però evidentemente continua ad avere a cuore le sorti del nuovo albergo, tanto da spendersi perché la richiesta di autorizzazione, anziché essere archiviata e cestinata nel 2004, diventasse una causa per cui combattere. Tanto da far arrivare fino in Consiglio la delibera. Stando a quanto afferma più di un consigliere comunale di maggioranza, l’area di Forza Italia che fa riferimento a CL in questi anni è riuscita a mantenere aperta la questione nonostante la contrarietà di cittadini, i pareri tecnici e gli ostacoli della legge.

“Il cambio di destinazione d’uso è attuabile soltanto in situazioni del tutto eccezionali. In questo caso non è chiaro con quanto approfondimento sia stata fatta l’analisi urbanistica, data la diffusa presenza di aree industriali in zona 7 e la presenza già massiccia di strutture alberghiere -spiega un Consigliere comunale del PdL contrario al progetto- Tra l’altro nella stessa zona, ma in un’area meno centrale e delicata come quella di via Patroclo, è stata respinta lo scorso ottobre la richiesta di un altro operatore per la costruzione di un motel”.

I “difensori comunali” della Todi s.a.s. che hanno protratto per anni la questione, la settimana scorsa sono riusciti a rimandare ulteriormente la decisione. Sta infatti al Consiglio Comunale approvare la modifica del Piano Regolatore e quindi dare il via libera all’edificazione. Ma a Palazzo Marino ad essere convinti sono in pochi, tant’è che, dicevamo, i sostenitori del progetto hanno fatto slittare nuovamente la delibera chiedendo il riesame della pratica da parte della Commissione Urbanistica e del Commercio. L’ennesimo escamotage per temporeggiare, insomma, in attesa di un verdetto definitivo che, almeno teoricamente, non dovrebbe riservare colpi di scena.

da chiamamilano.it

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Superbike/ Gp Usa, Checa vicen gara 1 davanti a Melandri; Biaggi 3
Intesa Sanpaolo/ Pietro Garibaldi nuovo vicepresidente Cds =
Tlc/ F2i con Fondo strategico italiano per sviluppo rete fibra ottica
Calcioscommesse/ Severino, grave da stroncare con decisione
Siria/ Pentagono se diplomazia fallisce pronto intervento militare
Calcioscommesse/ Conte, mia assoluta estraneita' a fatti
Calcioscommesse/ Agnelli, Conte resta nostro allenatore
Fisco/ 730, piu' tempo per esibire documentazione
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso