Caso Massari, è scontro nel Pdl
Oggi Paolo Massari di dimetterà ufficialmente. L'ex assessore all'Ambiente del Comune di Milano, accusato di molestie da tre ragazze del consolato norvegese e di una dipendente di Palazzo Marino formalizzerà le sue dimissioni. Secondo quanto trapelato Massari chiesto un confronto al console onorario norvegese, Carlo Clavarino, ma, al momento, non ci sono state risposte. Ma a difesa dell'esponente del Pdl si schierano alcuni colleghi di partito che chiedono al sindaco Moratti di reintegrarlo se non emergessero prove a suo carico. Alberto Garocchio, per esempio, chiede che si faccia una riflessione politica al gruppo. Al di là del caso specifico, un assessore va allontanato solo se ci sono fatti concreti come denunce non parole e lettere". Ma le rappresentanti femminili del partito non ci stanno. Barbara Ciabò: "Se le accuse fossero confermate la reazione delle donne del Pdl sarebbe dura". Carola Colombo spiega: "Per ora non ci sono denunce, ma rimane il fatto che si tratta di accuse che gettano fango anche sull'istituzione. Il sindaco ha fatto bene". 
Intanto il Centrosinistra chiederà che si apra un dibattito in consiglio comunale sulla vicenda. Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Pd chiede che "il sindaco venga in consiglio comunale a riferire quanto successo. Questo è l'ennesimo episodio che colpisce la credibilità di chi governa Milano e serve una discussione per capire come ridare dignità alla giunta in quest'ultimo scorcio di mandato".
Ma il capogruppo del Pdl Giulio Gallera respinge al mittente le richieste del Pd: "Siamo un partito garantista e siamo sicuri che Massari chiarirà. In ogni caso stiamo parlando di fatti che non hanno rilievo politico e che non possono essere oggetto di un dibattito in aula".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















