Carceri, Manzelli: "A San Vittore sovraffollamento disumana costante"

Con 1.570 detenuti e poco più di 100 detenute, a fronte di una capacita' ricettiva totale di 900 posti, per il carcere di San Vittore, "il sovraffolamento e' ormai una disumana costante" . A dirlo e' la stessa direttrice Gloria Manzelli che, intervenendo alla commissione carceri a Palazzo Marino ha elencato alcune criticita', conseguenti e non. Tra queste, l'aumento "spaventoso" dei problemi psichiatrici, la decadenza delle condizioni psicofisiche, la carenza di personale organico, "a partire dai dirigenti che ormai sono factotum", la mancanza di materiale per l'igiene personale, "affidato solo al buon cuore dei volontari", e i tempi di attesa "estremamente lunghi, se non la mancanza di posti" nelle comunita' di recupero per detenuti tossicodipendenti.
A tutto cio' si aggiunge la chiusura dei manicomi criminali, "una ventata di civilta', da una parte", secondo Manzella, "che pero' mi preoccupa moltissimo per il futuro delle carceri". A San Vittore, ad esempio, a disposizione dei circa 400 detenuti con problemi psichiatrici di vario genere, vi sono 16 posti in ospedale e 34 in cella, per gli uomini, 2 per le donne. Tornando al sovraffollamento, "la nostra piaga", Manzelli ha spiegato che il 65% di detenuti stranieri e' un ulteriore problema perche' spesso, in mancanza di domicilio non si possono mettere in atto le misure alternative previste. "Sicuramente le amministrazioni e chi si occupa di housing sociale, puo' fare qualcosa - ha aggiunto - ma anche per l'assistenza alle famiglie e per la prevenzione dell'evento criminale". Solo il 20% dei detenuti lavora, infatti, segno di forti problemi economici che creano nuove poverta' emergenti che sfociano in atti criminosi: "abbiamo tanti detenuti per 3 o 4 mesi per piccoli furti, ma il loro e' un problema che la prigione non risolve, si tratta spesso di furti per bisogno, causati da situazioni di estrema poverta': una rete di servizi e assistenza sarebbe sicuramente preventiva. Ma oggi manca".


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































