Aree Expo, Cappato ad Affari: rischio speculazione. Il 95% dei milanesi vuole il parco
![]() Marco Cappato |
Ma l'accordo prevede che "almeno il 56%" delle aree sia adibito a parco e che non si superi l'indice di edificabilità dell'area dello 0,52.
"Stiamo parlando di un documento molto complesso. Dalle valutazioni non ci sono le garanzie ma questo non significa che non si possano creare. L'edificabilità può voler dire case ma anche strutture integrate in un parco".
Secondo lei, Pisapia poteva fare di meglio?
"Si poteva prendere qualche settimana in più per coinvolgere proposte e idee nella direzione della valorizzazione ambientale. C'è una valutazione il Vas ovvero Valutazione Ambientale Strategica che già sollevava una serie di perplessità sull'impatto ambientale. I numeri e le regole potrebbero favorire un'opera di eccessiva cementificazione dell'area. C'è il tempo per evitarlo. Il giurista Viviani ha espresso dei dubbi sulla legittimità di accordi che pregiudicano il dopo Expo, che potrebbe espropriare alcune delle competenze urbanistiche del Comune di Milano. Il dossier è ancora aperto. Il Pgt prevedeva 4mila abitazioni in più ma per fortuna si è optati per la prudenza".
Mariela Golia



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