Brebemi, l'11 luglio partono i lavori

Venerdì, 26 giugno 2009 - 13:09:00
 



In merito all’approvazione da parte della seduta odierna del Cipe, il presidente di Brebemi, Francesco Bettoni ha commentato: “Esprimiamo   grande soddisfazione per l’approvazione del Cipe. Vogliamo ringraziare il Governo, la Regione Lombardia e la CAL per l’attività svolta nel pieno rispetto dei tempi programmati. Brebemi ora attende la registrazione da parte della Corte dei Conti del decreto stesso nonché la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale,  condizioni essenziali per aprire effettivamente i cantieri il prossimo 22 luglio, un traguardo dopo circa 10 anni di faticoso e difficile iter!  Ora possiamo finalmente salutare l’approvazione del progetto definitivo che fa giustizia del lavoro intenso e dell’impegno profuso da coloro che in questi anni si sono prodigati per la realizzazione dell’opera a partire dagli azioni Brebemi per continuare con le Camere del Commercio, Comuni, Provincie, Associazioni di Categoria e il Mondo Bancario che in questi anni ci hanno aiutato, assistito e spronato con una collaborazione modello. Questa approvazione e il successivo avvio dei cantieri è uno straordinario messaggio di fiducia per le migliaia di imprese che stanno attraversando un momento di grave difficoltà. Con l’avvio dei cantieri le ricadute sul territorio saranno rilevanti, vi saranno migliaia di imprese che lavoreranno e alte migliaia di lavoratori saranno occupati nei lavori di realizzazione. Da parte nostra lavoreremo come sempre per confermare i tempi previsti dal crono programma. Sappiamo che è un sfida molto impegnativa ma è proprio per questo motivo che i nostri sforzi e quello dei costruttori saranno moltiplicati per il raggiungimento dell’obiettivo. Il nostro territorio e l’economia lombarda non potevano aspettare ancora un’opera che rilancia la sua competitività e ci proietta verso un percorso di modernizzazione fondamentale anche in funzione di Expo 2015.”

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Il Cipe, Comitato interministeriale per la programmazione economica, ha approvato il progetto definitivo della Brebemi, il collegamento autostradale Brescia-Bergamo-Milano. Al progetto definitivo della Brebemi, che quindi passa per l'approvazione finale al Cipe, in programma venerdì 26 giugno. Ne dà notizia l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo. I cantieri dell'opera (del valore di 1,6 miliardi interamente in project financing) apriranno come programmato l'11 luglio. L'arteria sarà lunga complessivamente 62,1 km e attraverserà 43 Comuni di 5 Province (Milano, Bergamo, Brescia, Cremona e Lodi). Il tracciato avrà due corsie per senso di marcia (con predisposizione alla terza corsia) più quella d'emergenza nel tratto tra Brescia e Treviglio (Bergamo) e tre corsie più quella d'emergenza da Treviglio all'innesto con la futura Tem, la Tangenziale est esterna di Milano. La nuova infrastruttura prevede anche opere viabilistiche di collegamento, il potenziamento e la riqualificazione di numerose strade locali, per un totale di 70 chilometri.

Tra le strade che verranno risistemate, ci sono la "Rivoltana" e la "Cassanese", che avranno quattro corsie e saranno completamente senza semafori. I lavori dureranno 40 mesi: le auto cominceranno a circolare nel 2012. "Questa opera fa il paio con il ponte sullo stretto di Messina, visto che non ne è ancora stata dimostrata l'utilità - dichiara Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia - Infatti al di là di affermazioni propagandistiche, non esiste una stima affidabile sui flussi di traffico che la utilizzeranno, considerando la concorrenza della vicina autostrada A4 ampliata a 4 corsie".

In questa prospettiva la Brebemi "rischia di essere in perenne deficit in quanto essa potrebbe assorbire solo una parte dei flussi di traffico dalla A4, mentre il grosso, nella tratta Palazzolo - Milano, ben difficilmente si sposterà sulla BreBeMi, considerato che la quarta corsia tra Milano e Bergamo ne ha molto migliorato la percorribilità. Ma continua ad essere rimosso il vero problema: l'attraversamento di Milano. La tangenziale a nord è sempre più intasata ed i tempi di percorrenza di questo breve tratto superano l'ora. Sarebbe più razionale puntare sulla Pedemontana Bergamo Varese per decongestionare l'area nord di Milano impedendo il passaggio obbligato dal capoluogo dei flussi di traffico diretti alla Brianza e al Varesotto".

"Il Project financing di BreBeMi si basa esclusivamente su garanzie pubbliche - rileva Dario Balotta, esperto di trasporti di Legambiente - Con le poche risorse pubbliche disponibili più che inseguire sogni costosissimi sarebbe prioritario puntare sul quadruplicamento ferroviario Treviglio-Brescia-Verona". Tra le "gravi tare del progetto", conclude Legambiente, inoltre, "vi ß la carenza di una vera valutazione di impatto ambientale, a fronte di gravissimi e certi danni che la Brebemi arrecherà al territorio agricolo e ai parchi".

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