Bpm/ Martina (Pd): "Inopportuna la presenza del presidente Ponzellini alla cena fra Bossi e Tremonti"
Maurizio Martina, segretario lombardo del Pd e consigliere regionale della Lombardia, giudica "inopportuna" la presenza del presidente della Banca Popolare di Milano, Ponzellini, alla cena di martedì sera in cui Umberto Bossi ha incontrato il ministro dell'economia Giulio Tremonti: "Bpm non è di Bossi ma dei milanesi", dice Martina.
La Banca Popolare di Milano - spiega il segretario regionale del Pd in una nota - ha una storia di autonomia e di indipendenza, garantita innanzitutto dal suo modello cooperativo e dal ruolo attivo dei lavoratori, che Bossi sembra ignorare sprezzantemente.
"Il tempo dell'invadenza della politica nelle banche è finito. E la Lega dovrebbe farsene una ragione. Nel rispetto innanzitutto di chi è socio e lavoratore proprio in queste realtà", aggiunge Martina, per il quale "la smania padana al potere rischia ogni giorno di compromettere anche questo importante patrimonio".
Conclude Martina: "E' sbagliato che il presidente Ponzellini sieda regolarmente agli incontri fra la Lega e Tremonti. Quando si presiede un importante istituto come Bpm c'è un dovere di rappresentanza e di autonomia, formale e sostanziale, che rischia di essere incrinata da ostentati incontri, più o meno conviviali, direttamente ai tavoli di partito".



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