Milano/ Bossi: "La Moratti è una bacchettona. I graffiti non si toccano"
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Bossi dà uno schiaffo a Letizia Moratti. Il sindaco di Milano ha emanato sei ordinanze. Una delle quali, però, non piace al numero uno del Carroccio. "I muri devi lasciarli stare, sono il libro dei popoli". Umberto Bossi, non ha apprezzato l'ordinanza del sindaco di Milano Letizia Moratti contro gli 'imbrattatori', per cui si prevedono multe fino a 500 euro.
"Più bacchettona della Moratti non c'è nessuno", ha detto il leader del Carroccio, ricordando i tempi in cui si faceva portare in auto da Maroni, l'attuale ministro dell'Interno, sull'autostrada per lasciare delle scritte. "Dovunque c'è un popolo - ha spiegato - lì ci sono scritture. I muri devi lasciarli stare, sono il libro dei popoli. Con tutto quello che c'è da fare - ha concluso Bossi - salta fuori la storia dei graffiti...".
Nel mirino ci sono pure i writers, chi imbratta i muri o manomentte manufatti pubblici di qualsiasi genere. E non manca la prostituzione: vietato esercitarla, vietato contrattare prestazioni sessuali, vietate le manovre brusche, in auto, per avvicinare le prostitute ma anche intrattenersi con le meretrici. Naturalemnte, sanzionabili anche gli atti sessuali in luogo pubblico. A contestare le violazioni e comminare le multe non ci saranno soltanto i tremila vigili del Comune di Milano, ma anche gli undicimila agenti di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza che pattugliano il territorio. Le ordinanze, tutte inquadrate nel decreto Maroni che attribuisce ai sindaci poteri per garantire la sicurezza pubblica, saranno accompagnate da un impianto di interventi di prevenzione e sostegno volontari finalizzati al reinserimento sociale dela persona. Si tratta di un rafforzamento delle politiche sociali: un programma di interventi finanziato per tre milioni di euro.
Chi riceverà una sanzione, quindi, potra' usufruire dei servizi di recupero del Comune, ma il ricorso al sostegno non esime dal pagamento della multa. "Siamo la prima citta' in Italia - ha detto il sindaco di Milano, Letizia Moratti - che a queste ordinanze che riguardano la sicurezza e il decoro abbina piani di prevenzione e di sostegno per chi commette atti che sono pericolosi per la sicurezza dei cittadini. Si tratta di un piano volontario che in parte e' gia' entrato in vigore, perche' il Comune di Milano sta gia' lavorando su tutte queste tematiche, ma che prevede un rafforzamento, attraverso dei bandi, con tutti quesi soggetti, pubblici e privati che vorranno collaborare con noi condividendo la filosofia del progetto".



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