Il paradosso: a Milano arriva la birra “comunale”... per finanziare una campagna antialcolismo!
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Il marchio “Milano” su una birra artigianale. Chi desidera provarla, può farlo in alcuni locali selezionati della città. L’iniziativa è stata voluta, evidentemente, dallo stesso Comune del capoluogo lombardo. La cosa curiosa è che sul retro di ogni bottiglia è stampato il motto “Bere meno, bere meglio”.
E in più, e in un certo senso la cosa ha del paradossale, il 2% degli incassi corrisposti al Comune andranno a finanziare delle campagne antialcolismo. Promotore dell’iniziativa, l’assessore al Turismo Massimiliano Orsatti. Sulle bottiglie di birra, a produzione limitata, oltre al motto c’è naturalmente anche lo scudo crociato ben impresso (il disegno è invece quello, storico, realizzato nel 1907 da Mario Borgoni). A causa delle proteste dell’assessore alla Salute Giampaolo Landi si è arrivati al compromesso di inserire il motto, abbastanza equivoco e, soprattutto, è stato previsto di destinare parte dei proventi a campagne di sensibilizzazione. A breve è pure prevista l’apertura di un “Milano Store”, dove saranno in vendita tutti i numerosi prodotti con il brand “Milano”.
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Naturalmente, la birra “comunale” è compresa tra questi. Solo per citarne qualcuno tra gli ultimi lanciati, ci sono un calendario da scrivania e la nuova guida di Skira “Milano città d’arte” (da febbraio anche in inglese), oltre a impermeabili, penne, zainetti, ombrelli e alle immancabili tazze…



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