Bergamo/ Rimessa la targa a Peppino Impastato: ma solo virtualmente
Rimossa e rimessa la suo posto dopo 24 ore la targa di Peppino Impastato. Almeno virtualmente: nella notte a Ponteranica infatti alcuni sconosciuti hanno affisso un volantino con l'effige della vittima di mafia sulla biblioteca comunale su cui campeggia la scritta: "A Peppino Impastato assassinato dalla mafia il 9 maggio 1978 -. Il Comune di Ponteranica rifiuta il suo contributo di idee ed esperienza nella lotta contro il dominio mafioso e per il rinnovamento della società". 
Peppino Impastato davanti alla sede di Radio Aut
Il sindaco leghista della nuova amministrazione del Comune, in provincia di Bergamo, ha rimuovere dalla biblioteca la targa dedicata alla memoria del giovane siciliano ucciso dalla mafia nel 1978, che era stata messa solo lo scorso anno. La motivazione: meglio onorare personaggi locali. Nel caso specifico, il sacerdote Giancarlo Baggi, morto nove anni fa. In realtà la targa a Impastato sarebbe potuta restare fino al maggio prossimo, visto che per dedicare la biblioteca al sacerdote bisogna, secondo la legge, aspettare che scadano i dieci anni dalla morte. Ma il sindaco Cristiano Aldegani (che aveva anche tentato di agire con procedura d'urgenza ma era stato stoppato dalla prefettura) ha voluto comunque togliere la dedica al giovane siciliano per sostituirla, nel frattempo, con la semplice scritta 'Biblioteca comunale di Ponteranica'.
Nei giorni scorsi la notizia era arrivata all'associazione Libera e all'associazione 'Peppino Impastato' che con l'Arci di Bergamo si erano appellate ad Aldegani mandandogli una lettera per chiedergli un incontro al quale avrebbe partecipato il fratello di Peppino Impastato per cercare di fargli cambiare idea, informandolo anche della loro 'ferma determinazione a porre in campo tutte le iniziative di tutela della memoria di Peppino'. Ma il sindaco e' andato avanti per la sua strada.



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