Bergamo/ Costrinse immigrato a spogliarsi: controllore di bus a processo
Sara' processato il controllore del'Azienda trasporti Bergamo che aveva costretto un immigrato a spogliarsi in mutande accusandolo di avere rubato un cellulare. Il pm Enrico Pavone ha chiesto il giudizio immediato per l'uomo, accusato di violenza privata e di abuso d'ufficio, e che dallo scorso novembre e' stato sospeso dal servizio. Il caso risale appunto a tre mesi fa, ed era emerso grazie alla denuncia di due ragazze che avevano assistito al fatto. Secondo il loro racconto, una donna aveva urlato di essere stata derubata del cellulare.
A questo punto era intervenuto il controllore che avrebbe intimato a un passeggero straniero sospettato del furto di mettersi a torso nudo e calarsi i pantaloni. Non essendo riuscito a trovare il cellulare, il controllore si sarebbe poi fatto consegnare dall'immigrato il portafogli, avrebbe preso dei soldi e li avrebbe dati alla derubata. La difesa del controllore sostiene che lo straniero si era spogliato di sua iniziativa per dimostrare che non aveva il telefonino.



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