Barbara Ciabò ad Affaritaliani.it: "Nel Pdl metodi antidemocratici e denigratori"
![]() Barbara Ciabò |
"I metodi larussiani, antidemocratici e denigratori, da An si sono trasferiti nel Pdl. Sarò per sempre grata a Berlusconi di averci liberato dalla presenza dei colonnelli, una palla al piede". Barbara Ciabò, consigliere comunale del Pdl, finiana convinta, in procinto di trasferirsi nel gruppo misto, sceglie Affaritaliani.it per sferrare un duro attacco agli ex aennini lombardi confluiti nel partito del premier. La Moratti? "Con noi ha avuto un comportamento di buon senso riconoscendoci politicamente. Allo stato attuale il nostro appoggio alle Comunali è scontato"
Osnato del Pdl ha chiesto che Landi di Chiavenna esca dal partito se continua a proclamarsi finiano...
"Per quanto mi riguarda io ho già deciso di uscire dal gruppo del Pdl e nei prossimi giorni aderirò al gruppo misto. Per quanto riguarda l'assessore alla Salute la decisione spetta alla Moratti e non a Corsaro o a La Russa. Poi dipenderà dal Pdl se vorrà collaborare con Fli in Lombardia e a Milano. Devo constatare però una cosa...".
Quale?
"Sono uscita da An perché non mi piacevano i metodi larussiani in Lombardia ma devo constatare che sono stati trasferiti nel Pdl".
A quali metodi si riferisce?
"All'aggressione verbale e alla denigrazione che non prevedono il rispetto delle libere scelte che in politica sono assolutamente naturali. Sono metodi che non hanno nulla di democratico e di civile. A tal proposito penso alle battute pesanti di Corsaro e di Romano La Russa di questi giorni".
Con questi presupposti appoggerete la Moratti?
"Finora non si è espressa e ha avuto un comportamento di buon senso improntato al rispetto, simile a quello tenuto dai vertici che non provengono da An".
Sosterreste Albertini se decidesse di candidarsi alla Comunali?
"E' prematuro dirlo. Finora non c'è stata nemmeno l'ufficializzazione della candidatura Moratti. Quando ci sarà ne discuteremo con lei".
L'appoggio di Fli alla Moratti non è dunque scontato...
"Oggi è scontato, siamo in maggioranza. E la Moratti a differenza degli ex aennini riconosce la nostra presenza. Si vedrà cosa succederà nei prossimi mesi".
Quali richieste avanzerete al sindaco?
"Innanzitutto la costituzione della commissione antimafia. Non ci interessano le poltrone, vogliamo rivendicare le scelte politiche che caratterizzano Fli: su tutte la legalità e la trasparenza nella gestione della cosa pubblica. Porteremo in politica le risposte concrete che interessano i cittadini".
Riuscirete a costituire il gruppo di Fli a Palazzo Marino?
"Questa questione è del tutto secondaria visto che tra qualche mese andremo a votare. La cosa che mi rende felice sono i tanti giovani che frequentano le nostre riunioni. E' questo su cui dobbiamo puntare"
Che cosa si aspetta da Fini quando verrà a Milano il 25 ottobre?
"Il presidente della Camera è una persona lungimirante e sa dove portare il suo partito e ci indicherà la strada. Ma vorrei aggiungere una cosa su Berlusconi...".
Prego
"Sarò per sempre grata al presidente del Consiglio di averci liberato dalla presenza dei colonnelli che hanno impedito sul territorio la crescita di An. Una sorta di palla al piede che Berlusconi si è preso. Grazie a questo ci sono i presupposti di far crescere un partito nuovo che permetta ai giovani di avvicinarsi a noi e di crescere. La valorizzazione e il merito in An era proprio impedita dai colonnelli. Oggi non è più così e sono sicura che si costituirà un bel progetto per l'Italia"



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