Milano/ Bimba resta paralitica dopo intervento, indagati 3 medici

Una bimba di undici anni non potra' piu' camminare a causa di un intervento chirurgico eseguito senza gli opportuni esami preparatori. E' l'accusa per la quale due medici e un anestesista sono indagati con l'ipotesi di lesioni personali colpose gravissime dal pubblico ministero di Milano Ferdinando Esposito. L'intervento, eseguito all'Istituto Clinico Citta' Studi, ex Santa Rita, risale al 19 ottobre 2010. La piccola, affetta da scoliosi idiopatica evolutiva dorsale destra, e' stata sottoposta a un'operazione di correzione della colonna vertebrale. Stando alla consulenza del pm, i medici le avrebbero causato "gravissime lesioni personali consistite nella definitiva perdita della capacita' deambulatoria" perche' non avrebbero svolto "gli opportuni esami clinici preparatori" in grado di approfondire il quadro clinico precedente all'intervento chirurgico e perche' l'intervento sarebbe stato "troppo invasivo in relazione alla metodica prescelta", comportando l'insorgenza di una "paraparesi spastica con vescica neurologica".


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