Arese/ La promessa di Podestà: “Convocherò un vertice con Formigoni”
Incontro, questa mattina, tra i lavoratori dell'Alfa di Arese, i sindacati e i vertici della Provincia di Milano. Il presidente Guido Podesta' ha espresso la sua preoccupazione per il pesante processo di deindustrializzazione in atto sul territorio. Un processo che non può essere aggravato dalla dismissione dell'area di Arese. "Accogliendo la richiesta dei rappresentanti dei lavoratori e del sindacato - si legge in una nota della Fiom - Podesta' si e' impegnato a chiedere al Presidente della Regione Lombardia la riapertura del tavolo (interrotto da oltre tre anni) con tutti i soggetti firmatari dell'accordo (rimasto sulla carta) che prevede il mantenimento e lo sviluppo del sito industriale ad Arese.
Parole importanti, ma (per ora) pur sempre parole". "Verificheremo nei prossimi giorni - dichiara Antonio Cribiu' della Fiom - se seguiranno i fatti. Ad oggi gli unici fatti sono la decisione di Fiat di smantellare Arese e la determinazione dei lavoratori a battersi contro questa scelta. Auspichiamo la riapertura del tavolo di confronto su Arese, ma c'e' un atto senza il quale non puo' esistere alcuna discussione: il ritiro della procedura di trasferimento delle funzioni e dei lavoratori a Torino. E' impensabile parlare del futuro di un sito industriale senza i lavoratori."



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