Arcore/ Berlusconi raddoppia la villa
Mentre Silvio Berlusconi è a Montecitorio, ad Arcore partono i lavori di restauro della sua villa. Alla residenza del XVI secolo ne verrà affiancata una seconda: grande 3mila metri quadri e che dovrebbe andare a Barbara, figlia maggiore nata dal matrimonio con Veronica Lario. Sarà proprio una nuova villa. Un edificio quadrato con una grande corte interna. Ma il progetto di riqualificazione è ancora più ampio: prevede infatti il rifacimento di alcuni degli ex edifici rurali annessi alla villa, dove verranno realizzati una pinacoteca, la sede della fondazione intitolata al padre di Silvio Berlusconi e un museo sulla storia della Mondadori, la storica casa editrice acquisita

Citylife/ La "sinistra radicale" contro Programma Integrato di Intervento
negli anni Novanta dal Cavaliere.
Il consiglio comunale della cittadina brianzola ha già dato l'ok ai lavori. Villa San Martino appartiene a Berlusconi dal 1973, acquistata per una cifra irrisoria (500 milioni di lire) da Annamaria Casati, l' erede minorenne dei Casati Stampa, che aveva come pro-tutore Cesare Previti. Proprietaria è l'immobiliare Idra, a capo di tutte le proprietà immobiliari di Berlusconi.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















