Angelo Scola per il dopo-Tettamanzi
Angelo Scola, patriarca di Venezia, per il dopo Tettamanzi. Lo scrive il Corriere della Sera. Manca ancora la riunione della Congregazione dei vescovi, che era prevista per metà mese e che è stata anticipata a giovedì prossimo. Sarà l'ultimo passaggio di un percorso iniziato a febbraio con le lettere che il nunzio in Italia, Giuseppe Bertello, spedì ai vescovi, cardinali italiani e personalità anche laiche della Chiesa per sondare gli umori e chiedere a ciuscuno di indicare itre nomi per il nuovo arcivescovo di Milano. 
Scola e Ravasi
Oltre ad Angelo Scola e Gianfranco Ravasi, "ministro della Cultura", in pole c'erano anche il vescovo di Rimini, Francesco Lambisi, monsignor Algo Giordano, Ossergvatore della Santa Sede al Consiglio d'Europa e il nunzio apostolico in Venezuela Pietro Parolin. Ma sembra che Benedetto XVI abbia scelto il patriarca di Venezia.



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