Con Pisapia ha vinto anche Internet. I migliori sondaggi? Quelli di Affari
| L'ANALISI POST VOTO. LE TABELLE ---------------------------- 'En plein' della sinistra in Provincia. LA MAPPA Il nuovo consiglio comunale: Pd con 20 seggi, Pdl 11. I NOMI ------------------------ Instant Poll Milano/ Pisapia sindaco. Decisivi i giovani LE ELEZIONI SUL WEB |
Tutto questo da solo non sarebbe (ancora) bastato per arrivare a questo risultato. Qualcos'altro doveva succedere: mai come questa volta Internet e i social network hanno giocato un ruolo nell'evoluzione della campagna elettorale, amplificando e diffondendo gli errori di impostazione della comunicazione politica del centrodestra, che aveva puntato su una nazionalizzazione dell'elezione amministrativa e sulla demonizzazione dell'avversario.
Non è un caso forse che per la prima volta in Italia il sondaggio più preciso sia stato un Instant Poll realizzato completamente online (metodologia CAWI - Termometro Politico per Affaritaliani.it), che individuava come dato medio Pisapia al 55,5% - ha ottenuto il 55,1 -. Una conferma importante che, soprattutto in alcuni contesti, le interviste via web, se opportunamente trattate, possono restituire un risultato estremamente affidabile, anche più delle interviste telefoniche che scontano molti limiti (gli intervistati possono non aver tempo di rispondere, non avere telefono fisso ma solo cellulare, mentire perché rispondono a un intervistatore 'in persona' anziché compilare un questionario anonimo, e così via).
Inoltre, uno sguardo d'insieme ai dati di dettaglio dell'Instant Poll - tanto accurato da permettere valutazioni anche sui singoli segmenti socio-demografici - ci permette di comprendere la genesi della vittoria di Pisapia: il candidato sindaco del centrosinistra è prevalso in tutte le fasce d'età e di istruzione, ma ha costruito il suo successo soprattutto tra i giovani (gli elettori fino ai 35 anni hanno votato Pisapia al 61% e la Moratti al 39%) e gli elettori con titoli di studio più alti (59% per Pisapia tra i diplomati, addirittura 65% tra i laureati) che sono le categorie più "connesse".
Insomma, Pisapia è prevalso molto nettamente nei segmenti storicamente favorevoli al centrosinistra, ma senza che la sua vittoria sia stata resa possibile da un crollo dell'affluenza negli altri settori bensì da una mobilitazione nuova finora mai così importante da fare la differenza: come si diceva, il tasso di partecipazione al voto è rimasto stabile e Letizia Moratti ha incrementato i propri elettori rispetto al primo turno. Solo che Pisapia li ha incrementati di più.
E' certo prematuro fare valutazioni generali a partire dal solo dato di Milano (situazione atipica rispetto a gran parte del resto d'Italia), ma l'esito e le ragioni di questo risultato appaiono significativi, perché disegnano un nuovo profilo di voto, che proprio un sondaggio via web è riuscito a cogliere in modo particolarmente preciso. Come a dire che una nuova generazione di elettori, che si informa soprattutto via Internet e che è potenzialmente in grado di fare la differenza, esiste già, anche in Italia. Magari per ora soprattutto nelle grandi città, ma esiste. E trascurarla sarebbe un errore da qui in avanti...
LE CONCLUSIONI
Pisapia vince con grande margine tra i giovani e tiene abbastanza bene tra gli over 55 grazie ai pensionati. La Moratti va molto forte tra le casalinghe (classico elettorato di riferimento del centrodestra) e grazie ad esse ottiene un risultato relativamente migliore tra le donne in generale (bilanciato dal voto delle giovanissime tutto per Pisapia). Pisapia va molto bene anche tra i lavoratori dipendenti, classico elettorato di riferimento del csx e pur vincendo sottoperforma tra i disoccupati (ovvero vince ma meno del dato globale) che sono un segmento di elettorato che almeno nelle intenzioni e' un forte target del centrosinistra ma che poi alla prova dei fatti non e' che lo premi piu' di tanto.
Tra i lavoratori autonomi, partite iva ed imprenditori vince la Moratti ma meno di quanto di solito il centrodestra era abituato a vincere e anche questo dato potrebbe innescare una riflessione politica.
Riassumendo Pisapia stravince tra giovani, diplomati/laureati e studenti in generale, che sono i tipici fruitori di internet e dei social network dove questa campagna elettorale e' stata veicolata con enorme forza, come mai finora era accaduto. Non dimentichiamoci che queste sono le prime elezioni in cui i social network sono davvero maturi ed hanno una penetrazione considerevole.
Pisapia va forte tra i lavoratori dipendenti e accorcia un po' le distanze sugli autonomi (che probabilmente fanno scontare al governo il fatto che nelle loro tasche non e' cambiato nulla dopo 3 anni di governo del centrodestra), vince bene tra i pensionati e vince ma non convince tra i disoccupati.
Alla Moratti e al centrodestra come punto di forza vero non restano che le casalinghe e in misura minore ma ancora rilevante i lavoratori autonomi.
LA MARATONA ELETTORALE DI AFFARITALIANI.IT



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