Amministrative/ Luigi Baruffi (Udc) ad Affari: “Mantini? Il candidato giusto per intercettare i voti del Pd”
| IL GIALLO DEL CANDIDATO Pierluigi Mantini si candida. Sì sì. Forse. No no. Forse. Sì. L'ex pd, passato all'Udc, viene definito in un'intervista del segretario Baruffi ad Affaritaliani.it, "ad oggi l'ipotesi più probabile di candidatura. Un candidato di prestigio e di grande peso". Baruffi, in un certo senso, mette fine a un piccolo "giallo". Ma spieghiamo dall'inizio la giornata di giovedì. Alle ore 16.43, poco dopo l'annuncio dell'uscita dal Pd, Affari chiama Mantini. La domanda è secca: si dice che lei sarà candidato alla Provincia di Milano. Smentisce o conferma? La risposta è lunga e articolata, ma si conclude con un "sto valutando". Quindi la candidatura è ancora in forse. Poco dopo le 17 (ma presumibilmente è stata scritta molto prima) all'intero indirizzario di Mantini viene spedita una mail nella quale - tra le altre cose - Mantini scrive: "Ho accettato la candidatura alla Presidenza della Provincia di Milano con questo spirito e con determinazione ben convinto, e da tempo, che la competizione è sul “centro” degli interessi generali e sulla qualità delle proposte politiche". Quindi, avrebbe accettato. Passano poco più di tre ore, sono le 20, e arriva una errata corrige. Di che cosa, lo si capisce leggendo. Le due mail sono fotocopie, non fosse altro che il passaggio sulle provinciali è cambiato: "Ho riscontrato la proposta di candidatura alla Presidenza della Provincia di Milano con questo spirito e ben convinto, da tempo, che la competizione è sul “centro” degli interessi generali e sulla qualità delle proposte politiche". Insomma, un bel po' di cambiamenti, in tre ore. Del resto una cosa è certa: il segnale politico al Pd di una candidatura di Mantini sarebbe forte, fortissimo. Nessuna alleanza. Non sarebbe possibile con un fuoriuscito. Fabio Massa |
| LA DICHIARAZIONE Gabriele Messina, coordinatore segreteria provinciale di Milano, ad Affaritaliani.it: "Ora Mantini faccia un bel gesto. Si dimetta da parlamentare. E' stato eletto nelle liste bloccate con i voti del Pd. Se ne vada" Ruffino (Udc) replica a Salvini: "La Lega va a caccia di poltrone" |
Sarà Mantini il candidato dell'Udc alla provincia di Milano?
"Ieri abbiamo fatto questa richiesta a Mantini e non viceversa. Pierluigi non pensava minimamente a questa ipotesi".
Com'è nata questa idea?
"Durante l'incontro a Roma che ho avuto con Casini e Cesa, prima della conferenza stampa in cui Mantini ha annunciato il suo approdo all'Udc, si è valutata anche questa ipotesi di candidatura. Ma sul tavolo esistono altre soluzioni. Nei prossimi giorni Cesa verrà a Milano e renderemo pubblica la nostra decisione".
Che cosa la convince di Mantini?
"E' un candidato di prestigio e di grande peso che può fare la differenza. E' un uomo che può intercettare i voti di un Pd che sta vivendo una fase di travaglio".
E' ancora in campo l'ipotesi di presentare un imprenditore?
"Sì".
Ma allo stato Mantini rimane l'ipotesi più probabile?
"Sì. Ma ripeto, decideremo la prossima settimana con la segretaria nazionale: la candidatura della Provincia di Milano, per la sua importanza, va decisa assieme ai vertici del partito. Ma una cosa vorrei aggiungere…"
Dica…
"Il Pdl non ha mai capito che l'unico partito capace di intercettare voti a sinistra siamo noi".



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