Amianto/ Zaffra (Aler): "Non è escluso lo sgombero di alcuni edifici"
"Allo stato attuale non sussistono elementi di preoccupazione. In ogni caso nel nostro cda di giovedì all'ordine del giorno abbiamo inserito la valutazione della possibilità, se saranno verificate situazioni di pericolo, di sgomberare e trasferire gli inquilini di alcuni edifici per procedere agli interventi piu' urgenti". E' quanto ha spiegato il presidente di Aler, Loris Zaffra, in conferenza stampa riguardo all'allarme amianto negli edifici Aler. "Non bisogna creare inutili allarmismi - ha detto Zaffra - ma verificare scientificamente lo stato degli edifici e la possibilità di intervenire". Zaffra ha riferito degli interventi di bonifica e rimozione per 2 milioni di euro avviati negli edifici di sei vie cittadine (via dei Salici, via Ernesto Rossi, via Bolla, via Val di Bondo, via Oreste Salomone, via Costantino Baroni) e ha assicurato che in Aler "siamo ragionevolmente sicuri di aver fatto tutti i passi necessari per affrontare nei tempi dovuti questa questione. Continuiamo a monitorare la situazione, ma non contribuiremo a creare una situazione di allarme in citta'. Non e' accettabile - ha sottolineato Zaffra - che si faccia sulla pelle della gente. Far quadrare i bilanci e' nostri compito, ma non e' avvenuto, non avviene e non avverra' a scapito della salute della gente". Rassicurazioni anche da Susanna Cantoni, responsabile del Servizio prevenzione salute e ambiente dell'Asl: "In via Russoli e' stato fatto un sopralluogo la scorsa settimana e ci attiveremo con Arpa per una campagna di misurazione che tranquillizzi gli inquilini.
Dal sopralluogo e' stato accertato che l'amianto e' presente nei pannelli di rivestimento, il cosiddetto 'cappotto' dell'edificio e nei condotti di aerazione degli ascensori ma non nelle strutture di adduzione del calore dalle caldaie, dove e' stato rimosso da tempo. E' presente inoltre amianto in matrice compatta e non friabile. E a settimana scorsa lo stato era buono". Quanto all'allarme su un aumento dei tumori nell'area circostante "i tumori da amianto - ha spiegato Cantoni - ha un tempo di latenza lungo. Considerato che gli edifici di via Russoli siano degli anni 80-81, e' da qui in avanti che ci dovremmo aspettare qualche effetto, ma siamo disponibili a qualunque indagine epidemiologica".
Fase degli interventi liberi in consiglio comunale dedicata all'allarme amianto nelle case dell'Aler. In aula, ad assistere alla seduta dai posti riservati al pubblico, e' presente una trentina di inquilini di via Russoli. Per domani e' previsto un incontro fra il comitato degli inquilini, Aler e Asl, mentre in consiglio Carmela Rozza, del Pd, ha depositato una mozione urgente sulla presenza di amianto negli immobili di edilizia pubblica firmata oltre che da tutti il centrosinistra, dal capogruppo di Forza Italia, Giulio Gallera, da Giancarlo Pagliarini e di Paolo Gradnik della Lista Moratti. Il capogruppo del Pd, Pierfrancesco Majorino, ha chiesto al presidente del consiglio comunale, Manfredi Palmeri, la discussione del documento in aula.



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