Marina Berlusconi: dedico l'Ambrogino d'oro a mio padre e mia madre
Gli Ambrogini d'oro sono dedicati a quelli che tutti i giorni operano per il bene di Milano: questo il senso dei riconoscimenti, consegnati oggi al Teatro Dal Verme, secondo il sindaco Letizia Moratti. Moratti ha sottolineato: "Li dedico a tutti quelli che ogni giorno operano per il bene della nostra citta'. La cerimonia di oggi e' importante perche' rafforza la vicinanza fra le istituzioni e la citta'". Nel suo discorso il sindaco ha parlato anche del piano di governo del territorio: "Ogni citta' sceglie dei momenti per ripensare se stessa - ha detto - e il piano e' un modo di ripensare la citta' pubblica, che deve dare servizi". La premiazione ha visto alternarsi sul palco i vincitori di quest'anno, premiati dal sindaco di Milano. Fra i 42 Attestati di Civica Benemerenza, si segnalano: la rivista Secondamano; Radio Maria; Discoteca Plastic; il Gruppo operativo antidroga della Gdf; Unione italiana lotta alla distrofia muscolare; Museo Inter e Milan dello stadio San Siro e Fate (Amici trapianto epatico Onlus). La grande medaglia d'oro alla memoria e' andata a don Carlo Gnocchi, il sacerdote milanese beatificato in piazza Duomo il 25 ottobre 2009.
![]() Letizia Moratti alla cerimonia dei riconoscimenti GUARDA LA GALLERY |
La medaglia d'oro alla memoria, invece, e' stata assegnata a Camilla Cederna (giornalista e scrittrice) e Giovanni Raboni (poeta, critico, saggista e giornalista). Si e' passati poi a premiare le medaglie d'oro, e sul palco si sono alternati, fra gli altri: Mahmoud Asfa (presidente della 'Casa della cultura islamica' di viale Padova); Maurizio Belpietro (direttore di Libero); Giuseppe Bergomi (ex calciatore dell'Inter); Marina Berlusconi (presidente Fininvest e Mondadori); Stefano Boeri (architetto e urbanista); Mario Calabresi (direttore La Stampa); Stefano Dambruoso (responsabile attivita' internazionali ministero Giustizia); Domenico Dolce e Stefano Gabbana (Dolce&Gabbana); Carlo Petrini (fondatore Slow Food) e Davide Rampello (presidente Tribunale di Milano). Due le curiosita', Marina Berlusconi si e' presentata accompagnata dalla madre (Carla Dall'Oglio) e dal marito (Maurizio Vanadia), mentre Paolo Maldini, impegnato all'estero, ha fatto ritirare il suo premio all'amico-rivale Bergomi. Le tre grandi medaglie d'oro, infine, sono state assegnate all'Ospedale Niguarda Ca' Granda, al Pio Albergo Trivulzio e ai Salesiani di don Bosco.
![]() Marina Berlusconi |
"È un riconoscimento che simboleggia il meglio di Milano e quello che ha fatto di Milano una città speciale. Mi piace particolarmente questo premio -ha sottolineato- perchè abbraccia tutte le categorie e riguarda le persone e i mondi più diversi, con una filosofia aperta, anche forse un pò americana, caratteristica di questa città, generosa e che accoglie e che si mostra generosa con le persone di buona volontà".
Marina Berlusconi ha poi sottolineato che il premio riguarda anche le aziende del gruppo Fininvest. "Credo che questo premio -ha detto- non venga dato solo a me, ma che riguarda anche le aziende che fanno parte del nostro gruppo, Mediaset, Mondadori e Mediolanum e tutto quello che hanno fatto e che continuano a fare per Milano. Sicuramente in termini di occupazione, ma anche come motore di informazione, di cultura, di innovazione e di modernità". A chi le chiedeva un commento sulle difficoltà che sta attraversando la famiglia, Marina Berlusconi ha risposto che "sono questioni che non mi riguardano e credo che davvero non tocchi a me commentare".



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