Ambrogini, il Pd boccia D'Elia. "Tettamanzi unisce tutti"
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INTERVISTA 2/ "Si devono trovare delle candidature che creino condivisione, non che spacchino il fronte della conferenza dei capigruppo. D'Elia non mi sembra una candidatura che crei condivisione". Anche Andrea Fanzago (Pd), componente dell'Ufficio di presidenza che dovrà decidere in commissione comunale con il presidente Basilio Rizzo l'assegnazione delle civiche benemerenze, boccia in un'intervista ad Affaritaliani.it la candidatura di Sergio D'Elia.
Ambrogino d'oro a Tettamanzi, che cosa ne pensa?
Il centrodestra è piuttosto freddo.
Può essere un candidato condiviso?
E Bernardo Caprotti patron dell'Esselunga proposta dal centrodestra? |
Di Mariela Golia
INTERVISTA 1/ "L'Ambrogino va assegnato ai cittadini milanesi che si sono distinti per il bene della città. Questo è il criterio che dobbiamo seguire. Qualche elemento di perplessità rispetto al percorso di Sergio D'Elia (ex parlamentare radicale e fondatore di Nessuno tocchi Caino) c'è". Il capogruppo del Pd a Palazzo Marino, Carmela Rozza, boccia in un'intervista ad Affaritaliani.it la proposta del radicale Cappato. "Non rispetta i primi due criteri. Non credo che la riabilitazione di chiunque si sia macchiato di reato possa essere vista come un elemento da premiare. Questo semmai deve essere un elemento base del nostro sistema giudiziario".
Il cardinale Tettamanzi può essere una candidatura condivisa?
"Potrebbe unire. Spero ci sia convergenza".
E se non c'è convergenza? Il centrodestra è piuttosto freddo sulla candidatura di Tettamanzi.
"Vorrei figure milanesi di alta caratura e candidature bipartisan".
Per esempio?
"Pazzone, ex primario del Niguarda. Ha lavorato sulla sanità per molti anni in Regione".
E il patron dell'Esselunga Bernardo Caprotti proposto dal centrodestra?
"Non mi sembra una candidatura che unisce. Non ho visto attività particolari sulla città di Milano. Dovremmo riuscire a fare non candidature di bandiera ma che rispettino lo spirito dell'Ambrogino ovvero premiare coloro che si sono distinti per la città".


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