Affittopoli/ Case del Trivulzio. Ecco i nomi degli acquirenti
| CASE DEL TRIVULZIO/ ECCO I NOMI DEGLI ACQUIRENTI |
Sono in totale 32, tra singole unita' immobiliari, aree e stabili i beni immobili alienati dal Pio Albergo Trivulzio dal 2006 al 2010. E' quanto emerge dagli elenchi consegnati al presidente del consiglio comunale, Manfredi Palmeri, dal presidente dell'ente, Emilio Trabucchi. La maggior parte dei beni, siti a Milano, ma anche a Torino, Codogno, Robecco sul Naviglio, Casalpusterlengo, Viareggio, Genova, Colturano e Spino d'Adda, sono stati acquistati da immobiliari.
Tra i privati, confermato come pubblicato sulla stampa nei giorni scorsi, l'acquisto a uso abitazione di un'unita' immobiliare in corso Sempione da parte del'assessore regionale alla Casa, Domenico Zambetti. L'appartamento, rogitato nel 2008, è stato acquistato dall'assessore esercitando il diritto di prelazione per un valore di 533mila euro. Una decina i casi di immobili acquistati dopo che le aste per l'aggiudicazione sono andate deserte.
Stessa procedura anche per lo studio legale Di Capua e Fortunato dell'avvocato Marcello di Capua, presidente dell'associazione Casa Letizia, che nel 2009 ha acquistato un ufficio su due piani di 170mq in viale Regina Margherita per 744mila euro. Nell'elenco degli acquirenti, anche Francesca Mobilia, che nel 2009 ha acquistato un appartamento di 160mq in largo Rio de Janeiro per 518mila euro, circa 58mila euro in meno rispetto alla base d'asta, andata deserta per due volte. Numerosi, negli elenchi relativi alle alienazioni, casi analoghi di aste, in alcuni casi andate deserte fino anche a 4 volte. Emblematico il caso di un negozio in via Senato-via Spiga di 68mq, andato all'asta una sola con una base di 772mila euro nell'ottobre 2009 e acquistato nel giugno del 2010 a un valore di 660mila euro.



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