Affaritaliani.it candidato all'Ambrogino d'oro
Angelo Maria Perrino"E' nato e ha sede a Milano. E' una fonte preziosa per i cittadini milanesi oltre che per i giornalisti". Il capogruppo della Lega a Palazzo Marino, Matteo Salvini, candida Affaritaliani.it, diretto da Angelo Maria Perrino, all'Ambrogino d'oro. "Per l'opera di informazione a 360 gradi che fa a Milano e dintorni. E' un punto di riferimento, se lo merita", spiega ad Affari.
DEPOSITATA LA CANDIDATURA DI TETTAMANZI: NO PDL E LEGA - E' stata sottoscritta da tutti i gruppi di maggioranza e di opposizione, tranne Pdl e Lega, la candidatura del cardinale Dionigi Tettamanzi per l'Ambrogino d'Oro. La proposta e' stata formalmente depositata con le firme del Pd e di tutti i gruppi del centrosinistra, di Letizia Moratti, di Mariolina Moioli per la lista Milano al Centro e di Manfredi Palmeri di Fli. Non ha per il momento aderito Mattia Calise del Movimento 5 stelle, che ha deciso di non presentare candidati. Uniche firme mancanti quelle di Pdl e Lega, anche se "cercate" dai proponenti del Pd. I due gruppi di minoranza in sede di ufficio di presidenza del consiglio comunale non hanno dato il proprio appoggio alla proposta di presentare il nome di Tettamanzi come candidatura unanime dello stesso ufficio, ovvero come di tutto il consiglio comunale. "Si vuole questa candidatura come espressione dell'area politica che governa questa citta'", spiega Riccardo De Corato. "Delusi e dispiaciuti" si dicono i consiglieri cattolici in maggioranza per la mancata unanimita', informalmente sollecitata, a quanto si apprende, anche dall'interno della curia arcivescovile. Per Tettamanzi e' stata chiesta la Grande Medaglia d'Oro, onorificenza per la quale la prassi di palazzo Marino chiede la condivisione di tutta l'aula, e in ogni modo l'assenza delle adesioni di Pdl e Lega complica il percorso per l'assegnazione: per questa infatti e' chiesto il via libera dei 4 quinti dell'assemblea.
LE ALTRE CANDIDATURE - L'assessore Boeri ha proposto Cattelan e ha anche lanciato il nome del procuratore aggiunto milanese anti-Berlusconi Ilda Boccassini, il capogruppo leghista Matteo Salvini ha replicato con i pm anti-Penati Walter Mapelli e Franca Macchia. Carmela Rozza l'ex primario del Niguarda. I radicali Sergio D'Elia, segretario di «Nessuno tocchi Caino» ed ex terrorista di Prima Linea.
Si sono chiuse alle 12 le candidature per gli Ambrogini d’oro. I partiti presenti in Comune hanno presentato le loro proposte per le civiche benemerenze che saranno consegnate il prossimo 7 dicembre. C’è attesa per i nomi proposti da Giuliano Pisapia, nomi che il sindaco non ha voluto ancora rivelare («Non mi sembra giusto nei confronti del Consiglio comunale»). Tutte le candidature saranno presentate ufficialmente al presidente dell’assemblea di Palazzo Marino, Basilio Rizzo.
L'ONORIFICENZA- Ambrogino d'oro è il nome non ufficiale con cui sono comunemente chiamate le onorificenze conferite dal comune di Milano. Il nome è ispirato a Sant'Ambrogio, patrono di Milano. Due le categorie di Ambrogini d'oro: Medaglia d'oro e Attestato di civica benemerenza
Ogni anno vengono assegnati fino a un massimo di 30 medaglie d'oro e 40 attestati di benemerenza. I premiati sono scelti dall'Ufficio di presidenza del consiglio comunale di Milano; il sindaco ha diritto di veto. La consegna avviene il 7 dicembre, festa di Sant'Ambrogio.


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