L'Aeroporto di Verona cambia rotta
L'aeroporto di Verona Catullo cambia rotta e frena sulle compagnie low cost. Il nuovo presidente Paolo Arena cambia strategia. E infatti la prima uscita pubblica la fa con l'ad di Meridiana-Air Italy, Giuseppe Gentile, che aveva considerato anche l'abbandono dello scalo per il trattamento favorevole alle compagnie a basso costo.
Nuove strategia anche nei confronti dell'aeroporto di Brescia. Il sistema Brescia otterrà il 25% della Catullo in cambio di 20 milioni di euro. Altra liquidità dovrebbe presto arrivare dalla terza tranche dell'aumento di capitale da 30 milioni di euro lanciato due anni fa.
Intanto Meridiana Fly-Air Italy rafforza la presenza a Verona: oltre ai voli già sperimentati sull'Africa orientale (Mombasa e Zanzibar) lanciano per l'inverno 2011-2012 tre nuove destinazioni intercontinentali: Cuba (Avana e Holgin, il lunedì), Messico (Cancun, la domenica) e le isole Mauritius (ancora il lunedì). Saranno voli gestiti in buona parte attraverso i tour operator, ma con una parte dei posti disponibili come voli di linea. Queste nuove tratte si aggiungono a quelle nazionali (Roma, Napoli, Bari, Olbia, Cagliari, Catania) e internazionali.


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