L'ex presidente Accame: "Nessun buco di bilancio in zona 7, anzi un avanzo di 54 mila euro"
Di Pietro Accame
ex presidente del Consiglio zona 7
Ho appreso con stupore da un articolo pubblicato giovedì dalla vostra testata, dal titolo “Il centrosinistra accusa: buchi di Bilancio anche in zona 7”, che ci sarebbero state polemiche in Consiglio di zona 7 su un presunto disavanzo lasciato dalla precedente amministrazione presieduta dal sottoscritto. L’articolo, peraltro smentito dallo stesso presidente in carica in Zona 7, Tellini, è totalmente falso nei contenuti e nel titolo. Per due motivi sostanziali: non c’è nessun buco di Bilancio e non c’è stata, di conseguenza, nessuna polemica. Posto che i Consigli di zona non posso tecnicamente creare “buchi di Bilancio” perché hanno solo capitoli di spesa e non entrate (controllate e gestite da un funzionario dirigenziale del Comune), posso senza tema di smentita dimostrare, carte alla mano, che ho lasciato al termine del mandato in zona un avanzo di 20 mila euro su Fondi MAAP e 34 mila euro sul capitolo contributi.
In totale fa 54 mila euro. Ora la nuova amministrazione comunale di centro sinistra ha bloccato i 34 mila euro sul capitolo contributi, quindi se la lamentela è che ci sono pochi fondi, consiglio al presidente Tellini di rivolgersi direttamente all’assessore Bruno Tabacci che ha operato i tagli. Respingo con forza anche le accuse di sprechi accennate in coda all’articolo: non abbiamo nemmeno speso tutto il budget previsto per il primo semestre, a fronte di iniziative che hanno riscosso grande partecipazione e apprezzamento da parte dei cittadini.
Nel corso del quinquennio di mandato sono state patrocinate iniziative di sicuro rilievo per il territorio dando grande sostegno al mondo delle associazioni e del volontariato, utilizzando i pochi fondi a nostra disposizione con attenzione e rigore senza sprecare nemmeno un centesimo di denaro pubblico. Prego dunque Affaritaliani, di cui comunque resto lettore attento, di verificare meglio le notizie o le proprie fonti. Nel rispetto della verità delle cose, del lavoro di tutti e della credibilità della stessa testata.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















