Abiti sobri ma di lusso. Ecco qualche suggerimento per la Prima
Abito sobrio ma di lusso. Sono queste le parole d'ordine per le signore che assisteranno alla Prima della Scala. Napolitano (giunto anche lo scorso anno per la Carmen) sarà nel palco Reale con Letizia Moratti (che di solito veste Armani) ad ascoltare Die Walküre (La Valchiria). Altro habituè il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani che, per la terza prima, arriva con la figlia quindicenne Lucrezia in abito lungo firmato Lidia Cardinale Prive. Il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla svetterà su tacchi iperbolici e con un abito di Dolce e Gabbana. Ancora top secret il colore, ma sarà difficile che opti per qualcosa di diverso dal nero, il suo preferito. L’europarlamentare della Lega Matteo Salvini si presenterà con la compagna Cinzia, in abito e soprabito argento di Lorenzo Riva. L’attrice (e scrittrice) Sarah Maestri s’è buttata su Blugirl (linea giovane di Blumarine): abito lungo in chiffon, nero, impreziosito da microcristalli. Valeria Marini sarà fasciata in uno dei suoi vestiti, da lei disegnati.
Ma se non tutte hanno ancora scelto l'abito qualche suggerimento potrebbe arrivare dalla stilista Virginie Connan che ha scelto proprio Milano per il lancio in Italia del suo marchio, Le Lièvre et la Tortue. Apre proprio in questi giorni un temporary store in corso Garibaldi 117, nello spazio Senza tempo. “Ho voluto Milano per il lancio della mia collezione in Italia, - spiega – perché è una città civettuola, ma anche pragmatica, proprio come le mie creazioni. Milano ha fatto del suo stile, della sua moda, uno dei suoi marchi riconoscibili in tutto il mondo e da qui voglio partire per farmi conoscere in Italia”.
![]() Le Lièvre et la Tortue, ecco alcuni modelli LE IMMAGINI |
Le Lièvre et la Tortue, marchio di moda della stilista Virginie Connan, si caratterizza per uno stile che si pone tra l'Haute Couture e il Prêt-à-Porter, con capi unici realizzati tutti in materiali diversi, perché ogni singolo capo sia esclusivo, ma con prezzi accessibili. “Nelle mie creazioni mi avvalgo delle tradizione sartoriale della Haute Couture, con capi prodotti riprodotti per un massimo di venti pezzi con la stessa stoffa, ma per calmierare i pezzi, ho girato il mondo alla ricerca di sartorie che, come per il prêt à porter, potessero confezionare piccoli lotti, tutti in materiali differenti, in modo da rendere unico ogni singolo abito o accessorio di Le Lièvre et la Tortue, il marchio che ho creato. Unico, come uniche e meravigliose sono le donne per le quali li ho pensati. Donne moderne, ma che, pur nella frenesia della vita odierna, non rinunciano alla loro femminilità, sempre con un occhio alla praticità. La mia collezione è incentrata su capi versatili che si adattano e trasformano con un singolo pezzo lo stile di una persona”.
Il temporary store di Le Lièvre et la Tortue è una bella alternativa alle boutique tradizionali, ma senza rinunciare al fashion e al servizio di avere accanto nella scelta dell’abito o dell’accessorio una personal shopper in grado di consigliarvi e darvi suggerimenti per un look raffinato, ma allo stesso tempo portabile, caldo e pratico, o per scegliere un accessorio per un regalo originale ed esclusivo da mettere sotto l’albero.
Degni di nota le sciarpe e le stole caratterizzati dalla classica rosa della stilista Virgine Connan, l’abito adatto a capodanno o alle serate mondane che mette in evidenza piccole porzioni di pelle, normalmente coperte, i cappotti realizzati in materiali sempre differenti, le originali camice, caste davanti, ma che nascondono una scollatura che si chiude con un fiocco sulle spalle. Uno stile, che veste sia le taglie 42 che le più morbide over 46, grazie agli accostamenti che Virginie Connan sa creare, mix che superano le barriere del tempo, di epoche e stili, di tradizione e avanguardie, confermando una tendenza che ama accostare tra loro categorie diverse, il moderno con l'antico, l'opulento con l'essenziale, le forme di sculture figurative alle linee avveniristiche del pezzo unico di design. “Nella mia collezione ho pensato a donne sicure di se – spiega Virginie Connan – originali e femminili a ogni età, donne che vogliono uno stile personale, che sanno distinguersi, a casa come al lavoro”. Donne, che le assomigliano: lei, francese di nascita, italiana per amore, madre di tre figli, e imprenditrice. “Donne vere, che vivono con intensità ogni momento della giornata, che sanno trovare la gioia. La passione e il divertimento ogni giorno, e che lo comunicano al mondo con un look originale e raffinato allo stesso tempo”.
Virginie Connan è nata in un piccolo paese nella campagna francese non molto lontano da Parigi. Dopo il diploma a Esmod, la scuola di moda più prestigiosa di Parigi, e uno stage da Dior, ha lavorato per anni a New York nel mondo della moda. Trasferitasi in Italia per amore, affianca la collaborazione alla rivista Harper’s Bazar, con il suo lavoro di disegnatrice tessile. Dopo tre figli e una vita piena ha deciso oggi di realizzare un suo antico sogno: creare una sua collezione di moda. Per un anno ha girato il mondo alla ricerca di fornitori di qualità, e in autunno ha lanciato la sua prima collezione a Parigi con il marchio Le Lièvre et la Tortue. Il successo di pubblico e di vendite è stato immediato, tanto che ha deciso di aprire un temporary shop a Milano per Dicembre. La sua prossima sfilata italiana è prevista per la settimana della moda milanese.



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