A2A, il Comune vuole 15 milioni

Mercoledì, 17 febbraio 2010 - 12:23:00

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E' "illogico" parlare della distribuzione del dividendo agli azionisti prima che sia chiuso il bilancio. Così il presidente del consiglio di gestione di A2A, Giuliano Zuccoli, risponde alle indiscrezioni sulla distribuzione della cedola per il 2009 e al Comune di Milano, che dalla societa', di cui e' azionista con il 27,5%, ha detto di attendersi dividendi per 15 milioni di euro. "Non abbiamo chiuso il bilancio - ha spiegato Zuccoli parlando a margine della presentazione di un accordo con Citylife a Milano - e gli azionisti non possono parlare fino ad allora, e' illogico parlarne ora. Decidera' l'assemblea: il Comune e' un azionista importante, verra' in assemblea a fara' la sua proposta".

Il primo caso a Milano di alimentazione di un intero quartiere, per tutte le esigenze di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo, a emissioni zero, senza alcun tipo di combustione. L’accordo si inserisce nella politica energetica di CityLife per la minimizzazione dell’impatto ambientale e l’impiego efficiente delle risorse energetiche. L’iniziativa rientra nel progetto di sviluppo del teleriscaldamento di A2A nel territorio del Comune di Milano CityLife conferma la sua vocazione energetica e ambientale con il terzo parco della città e la più grande area pedonale d’Italia CityLife e A2A, per il tramite di A2A Calore & Servizi, la società del gruppo A2A che si occupa di teleriscaldamento, hanno siglato l’accordo relativo all’alimentazione energetica del quartiere CityLife, in via di realizzazione nell’area dell’ex fiera di Milano. I contenuti dell’accordo sono stati presentati oggi da Giuliano Zuccoli, Presidente del Consiglio di Gestione di A2A, e da Claudio Artusi, Amministratore Delegato di CityLife, alla presenza dell’Assessore allo Sviluppo del territorio del Comune di Milano, Carlo Masseroli. Si tratta del primo esempio nella città di Milano in cui l’intero sistema di raffreddamento e riscaldamento sarà realizzato a emissioni zero, senza alcun tipo di combustione.

“Questa importante iniziativa - afferma Giuliano Zuccoli, Presidente del Consiglio di Gestione di A2A - si inquadra nell’ambito del progetto di sviluppo pluriennale del teleriscaldamento che A2A, con il forte sostegno e appoggio dell’amministrazione comunale, ha in corso di realizzazione sul territorio del Comune di Milano. Con questa realizzazione si coniuga al meglio l’esigenza di soddisfare, da un lato i fabbisogni energetici dei nuovi edifici che sorgeranno sull’area ex-Fiera e dall’altro di ottenere il minor impatto ambientale possibile sul territorio.” L’acqua calda sarà fornita da A2A tramite un collegamento con la rete di teleriscaldamento proveniente dal termovalorizzatore Amsa di Figino - Silla 2, dove si attua il recupero energetico di calore pulito a partire dal calore residuo recuperato dall’impianto. Questa realizzazione tecnologica consente di ridurre al minimo l’impatto ambientale sul territorio, riducendo a zero le emissioni inquinanti locali (polveri, ossidi di azoto, CO2, etc..), di evitare l’installazione di caldaie convenzionali a gas, eliminando completamente tutti i camini e di garantire una maggior sicurezza di esercizio degli impianti. “Con questa soluzione - continua Zuccoli - si soddisfa l’esigenza di CityLife di realizzare edifici con elevate prestazioni ambientali con il miglior rendimento energetico possibile al fine della certificazione energetica dei nuovi immobili". CityLife costituisce un quartiere a emissioni zero: la totale assenza di caldaie a gas o di altre fonti di combustione garantisce nessuna emissione di CO2 o altri inquinanti in atmosfera. Il progetto fonda la propria politica energetica sull’impiego dell’acqua come risorsa primaria: da un lato il teleriscaldamento fornito da A2A per il riscaldamento e il raffrescamento nelle torri (destinate prevalentemente a uffici) e per l’acqua calda sanitaria nelle residenze, dall’altro l’utilizzo di pompe di calore alimentate dall’acqua di falda per le stesse esigenze nelle abitazioni. L’acqua di risulta del sistema di riscaldamento e condizionamento delle residenze sarà riciclata per l’irrigazione del parco, delle aree verdi condominiali e per gli scarichi dei servizi igienici, in un’ottica di ottimizzazione delle risorse disponibili.

“Siamo soddisfatti di aver raggiunto questo accordo con A2A - afferma Claudio Artusi, AD CityLife - perché ci consente di perseguire appieno l’obiettivo di fondo dell’intera progettazione di CityLife, ovvero il massimo rispetto dell’ambiente, attraverso un mix di risorse rinnovabili, scelte impiantistiche altamente efficienti e riduzione degli sprechi”. Tutti gli edifici di CityLife sono costruiti secondo criteri volti a massmizzare le prestazioni energetiche. In particolare, le residenze sono certificate in Classe A, in virtù delle scelte di alimentazione oltre che di impiego di accorgimenti costruttivi, tra cui l’isolamento termico garantito dai materiali di facciata. Rispetto alla media degli edifici della città di Milano (Classe G), le residenze CityLife certificate in Classe A riducono i costi di gestione dell’80%. In tutti i comparti residenziali sono anche installati pannelli fotovoltaici, che consentono di ridurre sensibilmente il consumo energetico necessario per il funzionamento degli impianti. A completare in maniera determinante il profilo ecologico del quartiere è il grande parco pubblico, esteso su circa 165.000 mq, diventando così il terzo parco del centro di Milano. Un’area che ospiterà 2.000 nuovi alberi scelti sulla base della loro capacità di migliorare la biodiversità. Il Parco di CityLife è pensato per consentire l’assorbimento di oltre 60.000 kg/anno di CO2 e 800 kg/anno di inquinanti atmosferici. Grazie alla sua collocazione, esso attiverà anche la più importante rete ecologica di Milano (integrandosi con i parchi del settore Nord-Ovest della città), essenziale ai fini di un riequilibrio ambientale urbano, definendo una zona di depurazione e ossigenazione dell’aria. “Gli annunci di oggi - afferma Maurizio Dallocchio, Presidente CityLife – delineano la forte vocazione ambientale di CityLife che contribuisce a collocare Milano tra gli esempi virtuosi di città sostenibili a livello internazionale”. “Milano classe A. CityLife - afferma Carlo Masseroli, assessore allo sviluppo del territorio - anticipa alcuni degli elementi cardine del Piano di Governo del Territorio proponendo un metro di paragone per tutte le nuove costruzioni che avverranno in città. Una politica energetica che, a partire dai progetti oggi in cantiere, il Comune di Milano vorrà estendere per la rigenerazione di tutto il patrimonio esistente. Riduzione dell’impronta ecologica ed emissioni zero saranno le parole chiave per la sperimentazione di una vera sostenibilità. Per passare dall’ecologia del no, all’ecologia del come.”

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