Milano/ Rumors di Affari: pronto il ritorno di Albertini. Il Cav pensa di "punire" la Moratti con elezioni anticipate a novembre. E i consiglieri...
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Ira di Berlusconi contro la Moratti. Così lady Letizia si è giocata il futuro |
di Fabio Massa 
Uno scenario incredibile. Eppure, dopo la tensione degli ultimi giorni, c'è chi vocifera di grandi manovre a Milano. Manovre che, a dire la verità, sono cominciate già mesi fa - come aveva preannunciato Affari - e che vedono Letizia Moratti contrapposta a Silvio Berlusconi. Manovre che, nell'ultimo periodo, si sono clamorosamente accelerate, sull'onda della salita sulle barricate di donna Letizia. Dopo aver incassato, in un sol giorno, l'addio a Malpensa e lo stop a Glisenti nell'Expo, Letizia Moratti ha usato parole roventi da Lucia Annunziata. Il Cavaliere non l'ha presa bene.
Secondo alcune fonti di Affari, i toni si sono alzati, e in alcune telefonate roventi sull'asse Roma-Milano, Berlusconi avrebbe illustrato ai fedelissimi (leggi: Podestà), la tattica da seguire. Primo: andare avanti con il progetto che vede Bertolaso alla guida dell'Expo in qualità di commissario straordinario (quindi, esautorazione della Moratti). Secondo: sistemazione di tutti i consiglieri comunali di Palazzo Marino in posti di prestigio all'interno della galassia di potere berlusconiana. Terzo: sfiducia al sindaco in carica e nuove elezioni sotto la Madonnina già a novembre. Con un colpo di teatro finale: il gran ritorno di Gabriele Albertini. Il ritorno di Albertini avrebbe anche la funzione di rasserenare il clima in ottica europee. Per ora ancora nessuno si sbilancia, nessuno conferma. Ma la voce gira con insistenza. 



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