Provinciali Milano/ L'Italia dei Valori sta con Penati. Zamponi ad Affaritaliani.it: "E' l'unico candidato. Serravalle è stata un'azione giusta. Il termovalorizzatore? Lo vogliamo. La Lega? Pronti a collaborare..."
di Fabio Massa
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Provinciali 2009. A destra sono divisi. E a sinistra?
Italia dei Valori ritiene positiva la candidatura di Penati. Se dovesse essere ricandidato, forse lo appoggeremo. Dipende con che programmi e con che alleanze.
Ma ci sono margini di incertezza?
No, direi di no.
Penati apre alla Lega Nord.
Non è che Penati "apre" alla Lega. C'è una cosa abbastanza curiosa, qui a Milano. Se uno difende gli interessi dei lombardi, allora è leghista. Mica è così. Penati ha preso anche in passato posizioni nell'interesse dei cittadini, come quello della sicurezza. Se uno affronta questi temi è leghista? Non mi sembra il caso di definirlo così...
Ma adesso Penati sembra voler cercare un'intesa politica. Non è solo una consonanza di temi.
Non ci sentiamo mica in imbarazzo, noi dell'Italia dei Valori. Andiamo d'accordo con i leghisti. Quando fanno delle proposte concrete, però. Non siamo pregiudizialmente contro. Tra l'altro abbiamo già fatto alleanze con loro. Purché ci siano condizioni ben precise.
Nel centrosinistra non c'è nessun altro nome oltre a Penati. Insomma, un uomo solo al comando...
No. Non ne è emerso nessuno. Per un semplice motivo: non ce ne è bisogno. Penati ha lavorato proprio bene. Perché dobbiamo mettergli contro qualcun altro?
A livello locale c'è la pace, mentre a livello nazionale tra Pd e IdV qualche schiaffo ogni tanto vola.
Noi facciamo l'opposizione veramente. Il Pd ha una serie di incertezze e contraddizioni interne che molto spesso gli fanno esprimere delle posizioni non chiare e non conformi agli accordi di programma.
L'Italia dei Valori si è sempre battuta per la legalità e la trasparenza. Eppure sulla questione Serravalle ci sono state molte critiche...
E' stata un'operazione giusta, sia a livello strategico che a livello commerciale. Il prezzo pagato da Penati è giusto, eccome. Certo, se vogliamo è un'operazione più da Mediobanca che da Ds, ma è stata un'operazione giusta. La logica imprenditoriale è stata quella vincente: grazie a quell'azione la Provincia ha fatto gli accordi della BreBeMi e della Pedemontana. Poi, vabbè, abbiamo come socio Marcellino Gavio. C'è poco da fare, una parte delle azioni ce le ha lui. Facciamo affari con lui, che dobbiamo fare? Ma non è che Penati ci va a fare le vacanze sullo yacht. Ci fa solo i Cda.
Torniamo alla politica. La sinistra radicale verrà con voi, alle prossime provinciali.
Questo non lo so. So che alla fine di luglio abbiamo fatto una riunione con i segretari, assente Penati, che era stata fortemente voluta da Rifondazione. Il loro intento era mettere sotto accusa Penati. Ma non ci sono riusciti. Anche perché non ci sono grossi conflitti se non su un paio di punti programmatici. La sinistra radicale deve adeguarsi alle posizioni dell'intera maggioranza. Per esempio sulla questione del termovalorizzatore...
Ecco, appunto. Beppe Grillo è contro. Voi da che parte state?
Io credo si debba puntare sulla raccolta differenziata. Però penso che è necessario costruirlo. Nel breve termine l'unico sistema per risolvere la situazione è bruciarli.



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