Milano, caos in giunta. Maurizio Bernardo ad Affari: "Fanno il mio nome? Sono disponibile, ma il gruppo è diviso..."
di Fabio Massa
| Milano/ Caso Maiolo, la Lega chiede una riunione di maggioranza per rivedere la squadra Milano/ Rimpasto in giunta, un consigliere di Fi al posto della Maiolo. E alla cultura un leghista |
![]() Maurizio Bernardo |
Onorevole Bernardo, sarà lei il nuovo assessore alle Attività Produttive? Ormai le voci si rincorrono da tempo...
In realtà ancora non c'è nulla di definitivo. Circolano vari nomi e credo che il sindaco Moratti attenda di incontare i vertici di Forza Italia per definire l'identikit di chi dovrebbe sostituire l'assessore. Il primo cittadino ha due possibilità. Può attingere dal gruppo consiliare, se questo può migliorare il clima interno a Forza Italia. Che, purtroppo, manifesta anche in aula un malessere profondo. Poi, c'è l'eventualità di chiamare un esterno. C'è chi spende il mio nome. Ma non c'è nulla di definito.
Per sostenere la sua nomina è partita anche una lettera da una fronda di quattro consiglieri...
Il problema è che purtroppo quel documento non ha l'unanimità, ma evidenzia anzi posizioni diverse. Devo dirlo chiaramente: in questo momento la mia preoccupazione è che il gruppo consiliare abbia un rinnovato slancio. Quello che i vertici e il sindaco dovranno verificare è se questa cosa si risolve con l'ingresso in giunta di un consigliere oppure se sono altre le ragioni del malessere.
Lei cosa ne pensa? Può essere una soluzione?
No. Un solo posto disponibile, viste le tante persone all'altezza, non risolve il malessere che c'è.
Veniamo al punto. Lei sarebbe disponibile, se la Moratti glielo chiedesse, a diventare assessore?
Sì. Se questo non aggiunge pepe a un gruppo che purtroppo già non è unito...
Resterebbe parlamentare?
Sì, non c'è problema. Se guardo all'impegno che ormai da vent'anni Riccardo De Corato ci mette, ed è da quello che mi risulta il terzo per numero di presenze, credo che la cosa sia possibile. Abbiamo diversi presidenti di provincia e sindaci eletti che fanno entrambe le cose. Non è una questione di tempo.
E di denaro?
Neppure. Mi lasci precisare una cosa: noi non cumuliamo i redditi. Comunque, ci dovrei fare una riflessione, su una eventuale proposta.
Torniamo al posto vacante. La Lega Nord ha avanzato richieste. Fidanza, in un'intervista ad Affari, ha detto che se lo possono scordare.
Guardi, credo che la Lega non abbia mai avanzato richieste sulla poltrona che è stata della Maiolo. Il ragionamento è diverso: Salvini ha avanzato pretese solo nel caso la vicenda si allarghi e non riguardi unicamente l'assessorato alle Attività Produttive. Quello è chiaramente in quota a Forza Italia.



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