Expo/ Lucio Stanca ad Affaritaliani.it: "L'accordo c'è, presto entro nel cda. Glisenti? Bravo, ma bisognava voltar pagina"
***ESCLUSIVO*** |
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Lucio Stanca sceglie Affaritaliani.it per la prima intervista da amministratore delegato di Expo, seppur in pectore: "L'accordo c'è ed entro poco sarà operativo. Sicuramente entro il 31 marzo. Glisenti? Gli riconosco grandi meriti, ma bisogna voltar pagina. Chi dice che non è stato fatto nulla in questo anno dice il falso"
Onorevole Stanca, c'è il via libera?
Il via libera non lo do io, ma posso dire che c'è l'accordo. Ora si tratta di fare l'assemblea dei soci. Insomma, tutta la trafila burocratica...
Avete già una tabella di marcia?
Non conosco esattamente lo Statuto, ma si tratta solo di aspetti tecnici. (Nel pomeriggio di venerdì, alle 17.30, si riunisce il Cda. All'ordine del giorno il bilancio, la convocazione dell'assemblea dei soci e le comunicazioni del presidente, ndr)
Domanda secca: Diana Bracco resta presidente?
Io commento solo le cose che mi riguardano.
Glisenti ha annunciato ad Affaritaliani.it le sue dimissioni. Cosa ne pensa?
Penso che sicuramente è stato insieme alla Moratti, visto che è stato il suo braccio destro, tra gli artefici di questo successo. Perché, e questo bisogna chiarirlo, finora l'Expo è una storia di grande successo. Sono stati capaci di vincere una competizione a livello mondiale e di portare l'Expo in Italia. L'ultima volta che ci abbiamo provato credo che sia stato nel 1942, poi c'è stata la guerra. Va riconosciuto loro un grande merito.
Anche a Glisenti, quindi.
Ma certo, è stato il braccio destro. Ha lavorato molto bene con la Moratti.
Quando diventerà ad, cercherà di coinvolgerlo nuovamente?
Questo è da valutare. Penso però che quando si decide di voltare pagina, però, bisogna farlo. E' una logica che vale per tutte le persone coinvolte. Però i meriti vanno riconosciuti.
Tra 11 giorni è l'anniversario della vittoria. L'opposizione dice: l'anniversario del nulla di fatto.
Come del nulla? E tutte le infrastrutture? Se non fossero partite queste saremmo davvero in crisi. Fare una Pedemontana richiede molto più tempo che approntare un sito internet... L'idea che non è partito nulla è un volersi fare male: questa è una specialità italiana. Non è vero che non è stato fatto nulla. Sono stati stanziati i fondi, le opere partono.
Insomma, lei è ottimista.
Se non si è ottimisti bisogna andarsene a casa e non fare nessun mestiere, nè il suo di giornalista nè il mio. E con questo non dico che bisogna essere irresponsabili. Però affermare che non è partito niente è una falsità: basta vedere tutti gli stanziamenti delle varie opere. Brebemi, tangenziale est, Pedemontana: tutto questo è in funzione di Expo.
Entro l'anniversario si risolverà anche la questione societaria.
Spero di sì. Non dipende da me.



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