Provinciali Milano/ Gabriele Messina ad Affari: "Ecco la strategia del Pd"
di Fabio Massa
| Provinciali Milano/ Filippo Penati: "I milanesi appoggino la mia lista. Ci saranno nomi eccellenti" |
La corsa è entrata nelle battute decisive. Per le Provinciali questi sono i mesi "caldi", decisivi. Si decidono le candidature. E soprattutto le strategie. Sulla tattica che userà Filippo Penati, il "campione" del Pd milanese, nella sfida con Guido Podestà (sempre che sia lui il candidato del Pdl), ha scelto di parlare con Affari Gabriele Messina, il coordinatore della segreteria provinciale dei Democratici.
Gabriele Messina, come può fare Penati a recuperare i 10 punti di svantaggio dei quali parlano i sondaggi?
Mi pare che ci siano tantissimi indecisi, quindi non è detto che i sondaggi siano attendibili. Vorrei sottolineare poi che c'è una caratteristica forte sulla quale bisogna puntare. Filippo Penati è un passo avanti rispetto al centrosinistra e al Pd.
Perché?
Mi spiego: il Pd, alla sua prima sfida elettorale, ha convinto un elettore su tre. Veltroni ha detto che bisogna puntare ad avere un partito maggioritario. Quindi, bisogna puntare a conquistare due elettori su quattro anziché uno su tre. Devo dire che a Milano, con la candidatura di Filippo Penati, la cosa è possibile. Per farlo, però, dobbiamo riuscire a parlare ai moderati, e penso che Filippo Penati lo faccia bene.
Quali sono i primi feedback che ricevete?
Per il Pd non sono stati mesi facili dopo la sconfitta elettorale, e dopo un'autunno che ci ha visto pensare a questioni interne invece che parlare all'esterno. Quando il partito è unito e mostra di crederci, i messaggi che diamo all'esterno sono propositivi. Viceversa, quando il partito si occupa di questioni interne, siamo un po' meno credibili. Dobbiamo evitare di preoccuparci di dinamiche interne per dedicarci all'attività programmatica e convincere i cittadini a votarci.
Cosa significa Filippo Penati per la sinistra? E' un'icona del Pd del Nord?
Io dico che Penati è uno dei dirigenti che più ha saputo interpretare il meglio del Partito Democratico. E che ha dimostrato che se vogliamo vincere e diventare una forza maggioritaria dobbiamo saper parlare bene anche al ceto medio.
A livello pratico, quali eventi state organizzando?
Sottolineerei una cosa: il partito ha deciso di fare la conferenza programmatica a Milano. Si terrà ad aprile: è un segnale importante su quanto il partito nazionale e Veltroni ci tengano alla partita milanese e alle questioni del nord. Noi daremo il nostro contributo organizzando, i primi di marzo, la conferenza programmatica provinciale, in preparazione a quella nazionale.
Cos'altro bolle in pentola?
Metteremo in campo una serie di iniziative sui temi caldi degli ultimi mesi: infrastrutture, aeroporti milanesi, Expo. Il Pd di Milano sta organizzando un calendario di eventi importanti: è la dimostrazione di un partito che ha voglia di uscire dalle proprie stanze e interloquire con pezzi di società milanese che hanno bisogno di punti di riferimento in politica. Penso, ad esempio, all'importante iniziativa del gruppo consiliare di Palazzo Marino, l'Expoday, il 14 febbraio. Penso a una grossa iniziativa che stiamo per mettere in piedi alla fine di febbraio sui temi dell'urbanistica. Partendo dal presupposto che se Milano vuole riuscire nell'operazione dell'Expo e diventare una città moderna, deve innanzitutto capire come comunicare più velocemente con il resto del territorio lombardo. Oltre a questo metteremo in campo iniziative tematiche sui temi del welfare, del lavoro, della scuola e dell'università. E non molliamo sulla battaglia in difesa del sistema aeroportuale milanese.
Per quanto riguarda la campagna elettorale?
Nelle prossime settimane, in parallelo alla chiusura delle candidature, sarà pronta la macchina elettorale. Sarà una macchina che avrà tutte le condizioni per competere bene, anzi, meglio del centrodestra a Milano.
Avete un vantaggio: a destra sono divisi...
Noi lasciamo agli altri i loro problemi. Noi valorizzeremo il lavoro svolto in questi cinque anni da Filippo Penati. Ci basterà questo.



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