Moschea viale Jenner/ Riccardo De Corato ad Affaritaliani.it: "La Curia metta a disposizione una delle sue aree o uno dei suoi edifici invece di fare articoli sui giornali"
di Fabio Massa
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Vicesindaco, don Rigoldi la chiama "muscoloso assessore alla sicurezza"...
Io sono stato eletto da quasi 9mila milanesi, sono il secondo eletto a Milano. Devo rispondere a chi mi elegge e anche a quelli che non mi hanno votato ma che vogliono sicurezza. Tutti, nelle periferie, nel centro, (potrei fare vedere a don Gino Rigoldi migliaia di lettere), mi chiedono più sicurezza, legalità e rispetto delle regole.
Insomma, non è questione di "muscoli" 
Riccardo De Corato
Don Gino Rigoldi ha una visione della vita diversa dalla mia. Per ovvi motivi, perché svolge un'altra funzione. Io rispetto la sua visione, chiedo solo che rispetti la mia.
Questo intervento di don Rigoldi arriva dopo una serie di polemiche con la Curia. Ormai siete ai ferri corti...
A Milano si dice "Ofelè fa el to meste". Se ognuno fa il suo mestiere, non c'è da litigare. La Curia deve curare le anime, io devo proteggerle da altre anime che non rispettano le regole. Io devo rispettare i milanesi, e in secondo luogo agli stranieri regolari. Per questo devo cercare di non far rimanere sul territorio della città gli irregolari clandestini. Invito tutti a fare un passo indietro e a pensare alle proprie competenze. C'è un'invasione in campi altrui.
| SANTANCHE': "E' NATO UN CALIFFATO" "Oggi a Milano e' nato un califfato". Dura la protesta della leader de La Destra, Daniela Santanche', che sta protestando, insieme ad altri militanti del suo partito, al Vigorelli di Milano dove tra poco iniziera' la preghiera del venerdi' che, fino a settimana scorsa, si teneva in viale Jenner e che da settimana prossima si spostera' al Palasharp. "Oggi - dice la Santanche' - sono entrate una decina di donne totalmente coperte nell'indifferenza dei controlli. Nessun cittadino in Italia puo' girare totalmente coperte. Ma qui i controlli non sono stati fatti". E la leader de La Destra aggiunge, sdegnata: "Oggi si e' sancita la nascita di un califfato che si sottrae alla giurisdizione italiana". Le leggi "italiane - prosegue la Santanche' - devono essere rispettate. Poi, sarebbe interessante sapere quanti clandestini ci sono dentro il Vigorelli, ma nessun ha fatto controlli. E poi se ci sono dentro 2590 persone e' tanto, a dimostrazione che solo il 5% va alla moschea". La Santanche', infine, ha annunciato che contro questa violazione delle leggi fara' "un esposto alla procura della repubblica". |
Il problema della moschea di viale Jenner, però, rimane.
Il punto è questo: si sta cercando un luogo di culto per gli islamici. Il Comune ha già detto che non ha aree disponibili, per bocca dell'assessore all'urbanistica Masseroli. La Curia ha una marea di aree, ha una proprietà enorme di edifici. Se, visto che si preoccupano molto per gli imam, vogliono intervenire nel concreto e non solo con articoli sui giornali, perché non ne mettono a disposizione una? Anche se credo che gli imam sono persone che si sanno difendere, e che la finanza islamica sia in grado di finanziare una moschea.
Però la Curia potrebbe dare loro una mano...
Ripeto: se sono così preoccupati, la Curia milanese ha aree, spazi, edifici, abitazioni di valore che non oso valutare. Noi siamo pronti ad avere una loro indicazione. Anche se personalmente credo che la Chiesa cattolica abbia altro a cui pensare: il calo delle vocazioni, ad esempio.



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