Derivati Milano/ Corritore replica ad Albertini: "Tiri fuori il defunto Talamona a sproposito. Presto la verità in un documentario-web"
| DAVIDE CORRITORE |
| GABRIELE ALBERTINI |
Albertini contro Corritore, decimo round. Il ring? E' Affari. Il tema? I derivati. I due battagliano da tempo. In ballo non c'è solo la politica, ma un buco nelle casse del Comune di Milano. Per Gabriele Albertini, ex sindaco di Milano, le operazioni finanziarie in derivati sono state un merito tanto che si aspetta "una medaglia per buona amministrazione". Dal canto opposto, l'esponente del Pd Davide Corritore lo accusa di irresponsabilità ("ha scaricato il debito sul futuro attaccandovi per di più un rischio derivati") e di ignoranza ("dice ad Affari che il tasso variabile era obbligatorio per legge: falso"). Albertini replica, Corritore pure. E la disfida va avanti...
Di Davide Corritore
Albertini continua a chiedere riconoscimenti per la sua buona gestione finanziaria, ma forse pretende un po' troppo. So benissimo che ha ottenuto nella primissima fase della sua operazione un risparmio di liquidità , ma è una delle contestazioni: questo risparmio di liquidità è stato ottenuto sostituendo la scadenza di un debito a 15 anni con un debito obbligazionario trentennale.In questo modo le rate annuali di capitale si sono ridotte ma si è raddoppiato il numero di rate. Nella finanza si chiama il gioco della liquidità, ottenuto da Albertini anche spostando di un esercizio il rimborso programmato di mutui precedenti. Insomma si è comportato come un padre di famiglia che riesce a spendere più soldi perché molla ai figli che verranno il compito di pagare le ulteriori rate che ne conseguono.
E non è finita qui, perché questo buon padre di famiglia ha lasciato in eredità anche un derivato al rialzo sui tassi variabili di 1 miliardo settecentomilioni di Euro. Cioè i figli devono accollarsi oltre alle rate che prima non c'erano, anche il rischio di rialzo sui tassi di interesse. E la prima figlia Letizia Moratti ne sa già qualcosa, considerando che nel 2008 si è già accollata 10 milioni di euro di perdite sui derivati, per il 2009 i milioni di perdita sono già fissati per contratto e saranno più di 20. E per il futuro speriamo che i tassi possano scendere per evitare alla città che diventino perdite contabili i 300 milioni di minusvalenza indicati dai tre saggi nominati dal Comune. Insomma più debiti e più rischi per i figli: vuole una medaglia per questa eredità l'ex sindaco?



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















