Milano/ Maurizio Baruffi (Verdi) ad Affaritaliani.it: "Monguzzi verso il Pd? Noi ci muoveremo solo dopo le Europee"
di Fabio Massa 
Maurizio Baruffi
Maurizio Baruffi, consigliere comunale dei Verdi a Palazzo Marino, e amico di Monguzzi da 30 anni, si confessa "spiazzato". Monguzzi ad Affaritaliani.it ha spiegato che "i Verdi non hanno più ragione di esistere, almeno a Milano". Una spiegazione che arriva dopo l'adesione all'associazione presieduta da Stefano Facchi, gli Ecologisti Democratici. Una sorta di "testa di ponte" verso il Pd. "Che strano - commenta con Affari Baruffi - Io e Carlo abbiamo sempre fatto politica insieme, fin dal lontano 1990. Devo dire che non ho un punto di vista molto differente con la sua analisi". E quindi, si iscrive anche lei all'associazione di Facchi? "Vediamo. Facchi mi può mandare il materiale, poi si vedrà. Una cosa è certa - spiega Baruffi - Lamento il fatto che non parlo di politica con Monguzzi da questa estate e che questa, evidentemente, è una scelta personale. Pur condividendo le sue analisi, penso che ridurle a puro movimento di ricollocazione sia bizzarro".
"Io, come del resto Monguzzi, fino a queste sue uscite, avevamo un disegno ben chiaro: rimanere nei Verdi fino alle Europee e alle Provinciali, quando ci presenteremo con un nostro simbolo - spiega Baruffi - E poi di aprire un momento di riflessione. Invece lui ha voluto fare diversamente". Insomma, niente Pd all'orizzonte? "Non sto dicendo questo. Sto dicendo che bisogna prima riflettere a lungo. Questo partito democratico, con i problemi di Napoli, è davvero quello che vogliamo? Non lo so. Può anche essere un'opportunità, però, perché proprio noi verdi potremmo ridare fiato al Pd"



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