Vigilanza Rai/ Caro Zavoli, mandali tutti a quel paese...
La vicenda Villari e il gioco delle parti (di entrambe le parti) attorno alla presidenza della Commissione di Vigilanza Rai hanno già da tempo assunto le tinte farsesche della pochade. Merito soprattutto dello stesso Villari che si sta dimostrando per quello che è: una strepitosa maschera napoletana, la versione parlamentare di Pulcinella nelle vesti di un geniale democristiano che istintivamente capisce dove sono gli interstizi del potere per inzupparci il biscotto e fare “ammuina”. Nel frattempo maggioranza e opposizione tengono a soffriggere il buon Sergio Zavoli, al quale - a 85 anni suonati - tocca fare questa penosa anticamera.
Zavoli è una persona di spessore, un venerando giornalista che ha fatto la storia della tv italiana. Basti citare programmi come 'La notte della Repubblica' o 'Nascita di una dittatura', per non parlare del periodo di presidenza alla Rai e delle tante pubblicazioni che portano il suo nome. Un serio e brillante professionista che ha reinventato il ciclismo con il 'Processo alla tappa', e che è stato grande quando ha raccontato con magistrali reportage il Vietnam, l'Algeria, la Somalia. Un giornalista che ha intervistato i grandi della terra, e che è stato testimone di eventi epocali.
Ecco, Zavoli è tutto questo e altro ancora. Ma allora la domanda a questo punto è una e una sola: ma perché Zavoli non si tira indietro? Perché un uomo con cotanto curriculum accetta di subire il “torello” a cui lo stanno sottoponendo? Perché accetta allegramente di starsene congelato nel freezer aspettando che arrivi il suo turno?
Caro Zavoli, basta un piccolo scatto di dignità ed è fatta. Mandali a quel paese.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















