Internet mobile/ Ibarra (Wind): "Gli utenti raddoppiano ogni anno. E presto lanceremo nuovi servizi innovativi"
E per il 2009 cosa vi aspettate?
"Come Wind ci attendiamo un ulteriore raddoppio degli utenti di internet mobile nonché ancora un incremento dell'utilizzo medio. E ovviamente una notevole spinta sul fronte dei ricavi. Da non dimenticare, poi, che le reti saranno ancora più prestanti".
In che termini?
"Non solo in futuro aumenterà la velocità di navigazione: noi ci stiamo attrezzando tecnologicamente per mettere in campo la nozione di shaping “ intelligente” del traffico, che ci permetterà di offrire prestazioni sull'internet mobile differenziate in base al tipo di utilizzo".
Ovvero?
"Faccio un esempio: chi naviga sul web per consultare dei siti utilizza la rete in maniera molto meno intensiva rispetto a un utente che nello stesso momento fa peer-to-peer. In virtù dello shaping, quindi, potrò garantire al cliente che fa semplice browsing la possibilità di navigare senza essere penalizzato, mentre pagando un extra fee si potranno fare utilizzi più massivi della rete, come appunto il peer-to-peer".
Tutto questo restando nell'ambito di un'offerta di connettività con tariffazione a tempo, che sembra essere la più gradita dagli utenti? 
Fra le offerte Wind, il notebook LG X110 con modem HSUPA integrato, fotocamera integrata da 1,3 MP, display 10”, lettore scheda memoria, Bluetooth 2.0, venduto a 469 euro
"Sì. Siamo stati i primi a lanciare la tariffazione a tempo e ne abbiamo fatto un nostro cavallo di battaglia: già a metà dell'anno scorso abbiamo lanciato due offerte 'a tempo' a prezzi imbattibili. Del resto il tempo di connessione è un concetto che tutti capiscono, mentre molti hanno difficoltà a quantificare i kilobyte scaricati navigando in Rete, che sono il parametro su cui si basano le offerte tariffate a consumo. Quindi andremo avanti sulla strada della tariffazione a tempo.
A proposito di banda larga mobile, si è parlato più volte di una possibile concorrenza fra le attuali reti 3.5G - quelle per intenderci su cui operano Wind, Tim, Vodafone e 3 - e il WiMax, le cui prime offerte sono state lanciate pochi mesi fa sul mercato italiano da Linkem e Aria...
"In realtà non vedo nessun possibile conflitto. Il 3G sta dimostrando di avere prospettive di sviluppo tecnologico nettamente superiori al WiMax: attualmente siamo all'evoluzione 3.5G ma già si parla di LTE, un ulteriore step che in un futuro prossimo consentirà l'ennesimo incremento delle prestazioni".
Quali sono i contenuti che spingono maggiormente gli utenti a collegarsi a internet in mobilità?
"Stiamo osservando che l'utente, quando si collega online in mobilità, tende ad avere un comportamento molto simile a quello che ha quando si collega da rete fissa. E il maggiore utilizzo si registra per siti di social networking (Facebook, MySpace, etc.), motori di ricerca, peer-to-peer per fare il download di qualsiasi contenuto... L'operatore, da parte sua, deve offrire un servizio sempre migliore per quanto riguarda connettività, billing e customer care, lasciando lo spazio per i contenuti a chi li fa per mestiere".
A livello di dispositivi per la navigazione in mobilità, quali evoluzioni vi attendete per il prossimo futuro?
"Attualmente ci sono due tipi di consumo dell'internet mobile: quello attraverso smartphone, sfruttando quindi il display del telefonino, e quello tramite computer portatile. L'arrivo di netbook sempre più sofisticati, dai prezzi sempre più accessibili e con modem integrato sta segnando la convergenza fra queste due tipologie di consumo".



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