Vincenzo Novari pronto per la politica: "Ora voglio lavorare per il mio Paese"
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GLI INIZI ALLA OMNITEL - Genovese di Genova, 50 anni, Novari sa di poter contare sulla sua parabola imprenditoriale piuttosto originale. Laureato in Economia e Commercio all'Università di Genova, inizia a farsi le ossa alla Johnson Wax, poi passa alla L'Oreal e infine approda alla Danone. Nel '95 inizia la sua ascesa nel settore delle telecomunicazioni: viene assunto alla Omnitel da Francesco Caio, come direttore marketing. Ne uscirà, in qualità di amministratore delegato, cinque anni dopo.
QUEI 5 MILIARDI STRAPPATI A LI KA-SHING - Siamo nel 2000. La rivoluzione digitale è alle porte e lui cambia cavallo. Diventa direttore generale della Andala, la società creata da Renato Soru e Franco Bernabè per partecipare alla gara per l'assegnazione della licenza Umts. Ma, durante le trattative con l'allora governo Amato, le cose non vanno per il verso giusto. Le regole cambiano e, per farla breve, Novari si trova a dover reperire 5 miliardi di euro nel giro di qualche giorno. Non si perde d'animo, si attacca al telefono e tira giù dal letto un po' di amici e colleghi. Fino a quando, su suggerimento di un banchiere fidato, non gli rimane che un solo nome in mano. Un nome peraltro di difficile pronuncia. Li Ka-Shing: uno dei magnati più ricchi di tutto il Sud-est asiatico. A Novari non resta che prendere il primo aereo alla volta di Honk Kong. Qui incontra Shing, amministratore delegato e maggiore azionista del gruppo Cheung Kong Holdings, che a sua volta controlla la Hutchinson. Parla e riparla, alla fine, racconterà lo stesso Novari, "sta di fatto che il gran capo di Hutchinson mi prende sottobraccio e mi fa: we can do it".
CENZINO E LA FRUTTA SUI TAVOLI - E' fatta. Nel 2003, H3G Italia, è il primo operatore a lanciare i servizi Umts in Europa. Novari ha un modo tutto suo di gestire l'azienda. "Il nostro Cenzino", come lo chiamano i suoi dipendenti, è famoso per la frutta sistemata su ogni tavolo dell'azienda. Ha la fissa. Ora tra l'altro ha deciso di adottare una linea più low profile: "Basta con fragole e lamponi. Ora mettiamo sui nostri tavoli solo mele, pere e banane. C'è la crisi".
"E' GIUNTO IL MOMENTO DI LAVORARE PER GLI ITALIANI" - Una crisi che però non gli ha impedito di raggiungere gli obiettivi prefissati. Nel 2010, dopo dieci anni dalla sua fondazione, 3 Italia raggiungerà il break even. E a quel punto? A quel punto "Cenzino" cercherà nuovi stimoli e nuove sfide. E perché non cercarli proprio qui, in Italia, al servizio di altri italiani? Lui lo va ripetendo: dopo aver lavorato per gli americani, per i francesi e per i giapponesi, "è giunto il momento di lavorare per gli italiani". Resta da scoprire chi stia cercando di convincere a partecipare al suo nuovo progetto. Qualcuno che gli dica di nuovo, ma stavolta in italiano: "Sì, si può fare".



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