Ecologia hi-tech/ Arriva il videogame per imparare a salvare il pianeta. Grazie alla Nintendo DS e alla Wii
Ma il successo non della serie "Pianeta da Salvare" non è solo legato alle star (o come le chiamano in USA le Green Celebrities) che se ne sono innamorate, ma alla grande attenzione che è stata posta nel crearli, tanto da farli inserire tra i must have di riviste glamour come l'edizione Usa di Maxim e nella classifica degli 'eco regali chic' del LA Times. Nella realizzazione di questa nuovissima serie di videogiochi, Ubisoft, uno dei colossi del digital entertainment, non ha schierato solo programmatori e game designers, ma un vero e proprio 'team ambientale', avvalendosi della collaborazione di etologi, esperti di clima e di ambiente, oltre ad educatori, che hanno individuato i codici e i linguaggi più corretti per riuscire a sensibilizzare attraverso il divertimento i piccoli giocatori. Il filo conduttore rimane naturalmente il divertimento, ma nei 4 giochi della serie i giocatori si trovano ad affrontare alcune delle tematiche più scottanti della difesa degli ecosistemi, dovendo far fronte a delle vere e proprie emergenze. 
In Animali in Pericolo e in Pronto Soccorso Animali il videogiocatore veste infatti i panni di un giovane veterinario che, nella sua clinica, si prende cura di vari tipi di animali, sia domestici, sia esotici. L'obiettivo, oltre che curarli, sarà scoprire le cause delle loro malanni (tra cui l'inquinamento del loro ecosistema) con diagnosi accurate e indagini specifiche: una fabbrica infatti potrebbe aver inquinato le acque del fiume, causando così la malattia degli animali. In Missione Isola, invece, il giocatore diventa membro di un team di salvataggio ambientale, 'l'Earth Rescue Team', che ha la missione di salvare sia la flora sia la fauna di una bellissima isola seriamente minacciata dall'inquinamento a causa dell'esplosione di una piattaforma petrolifera.
In Difensori del Mare, infine, il videogiocatore sceglie se impersonare Greg o Mila, i due giovani protagonisti che devono aiutare lo zio, abitante di una remota isola, a salvare gli abitanti di un meraviglioso parco marino in pericolo estinzione. Insomma, i bambini, attraverso delle avvincenti avventure possano scoprire i rischi che i differenti ecosistemi stanno correndo, così come l'importanza di tutelare e difendere alcune specie particolarmente a rischio, come delfini e tartarughe. Il tutto realizzato con un linguaggio divertente ma assolutamente corretto dal punto di vista scientifico. Non a caso oltre al sostegno di importanti associazioni e di personaggi che si sono schierati per la difesa dell'ambiente, la serie Pianeta da Salvare ha ottenuto il 'bollino' del WWF con cui Ubisoft ha deciso di collaborare. Il progetto Pianeta da Salvare, infatti, prevede una serie di iniziative di sensibilizzazione che verranno condotte in tutto il mondo insieme al World Wide Fund for Nature, la piu' grande organizzazione mondiale dedicata alla conservazione della natura, che vedranno proprio l'utilizzo di un videogioco come strumento di sensibilizzazione rivolto ai più giovani.
Attraverso le loro console portatili e la Nintendo Wii, infatti, i giovani videogiocatori potranno imparare quanto sia fragile il nostro Pianeta e quanto sia importante tutelarlo, anche con i piccoli gesti quotidiani. Attraverso le differenti avventure, infatti, impareranno molte curiosità e informazioni utili sugli animali e i loro habitat, rendendosi conto che in un ecosistema ogni fattore naturale, dalla fauna alla flora, passando all'aria e agli animali, sono strettamente collegati tra loro e fondamentali per il mantenimento della vita sulla Terra.



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