Video online/ Un business da 7 miliardi di dollari nel 2012. E il 77% arriverà dai contenuti a pagamento
Come fare business con i video online? Mentre YouTube, il più importante videoportale mondiale, cerca un modello di business per i contenuti premium, un report di eMarketer fa il punto della situazione prendendo in considerazione le iniziative di piattaforme come Amazon, Blockbuster, Apple e Netflix.
Le prospettive sono interessanti: nel 2012, secondo UBS, i ricavi generati dai video sul web saranno per il 77% generati dalla vendita di contenuti a pagamento, per un totale di 5,4 miliardi di dollari, mentre il rimanente 23% (per 1,6 miliardi di dollari) arriverà dalla publicità.
A trainare il settore, secondo eMarketer, sarà la vendita online di film e show televisivi, dal momento che i consumatori riconosceranno un valore alla possibilità di accedere istantaneamente e in ogni momento a questi contenuti on demand, la cui disponibilità si farà sempre più ampia nei prossimi anni. Ma la chiave del successo delle piattaforme di video online sarà nell'integrazione tecnologica: a fronte di un pagamento, gli utenti si aspetteranno di poter vedere i contenuti non solo sul pc, ma anche sulla tv o su dispositivi mobili. Non a caso, molti produttori lanceranno nuovi televisori in grado di accedere direttamente a internet per visualizzare direttamente i video acquistabili sulle piattaforme in Rete. 
I ricavi dai video online nel 2012 (dati UBS elaborati da eMarkter)



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