Vespa:"Nessun flop: c'era il calcio e avevamo previsto pochi ascolti"
Bruno Vespa non ci sta e controbatte alle critiche di chi lo accusa di aver fallito martedì nella battaglia degli ascolti, nonostante lo slittamento di Ballarò. 
Bruno Vespa
"Siamo seri - ha commentato il conduttore di Porta a Porta - lo abbiamo detto dall'inizio col direttore di RaiUno Mauro Mazza, non ci aspettavamo grandi ascolti".
Il giornalista sostiene che a far crollare gli ascolti sia stato il calcio (c'erano Milan e Juve impegnate in Champion's League), ma che non aveva sottovalutato nemmeno la concorrenza free: "Non ho mai pensato di poter battere la fiction su Canale 5. Ridicolo. Nessuno che sappia un minimo di tv lo farebbe"
La polemica era scoppiata perchè per far posto a Vespa era stato fatto slittare il programma di Giovanni Floris che si sarebbe dovuto occupare dello stesso argomento: la consegna delle prime case ai terremotati di Onna.
"Uno slittamento di due giorni non è un attentato alla libertà di stampa" osserva Vespa, che aggiunge"se Berlusconi è costantemente attaccato da Raitre e da molte sue trasmissioni non ci si può lamentare se poi Berlusconi attacca Raitre...".



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