Treni pericolosi/ Frattura scomposta per una passeggera milanese a causa del portellone del Tgv: il racconto
Brutta avventura per la moglie di un collaboratore di Affaritaliani, rimasta ferita a causa di un malfunzionamento di un portellone del treno superveloce francese Tgv. Ecco il racconto dell'accaduto in esclusiva per Affari. 
Un Tgv
La signora Nicoletta Cocchi, consulente milanese, 57 anni, aveva comprato sul web il biglietto Milano Ginevra del TGV. Alla stazione centrale di Milano, dieci minuti prima della partenza del treno, alle 8.13, stava salendo sui gradini del vagone. All'improvviso il portellone automatico del supertreno si è chiuso e l'ha violentenente colpita al braccio destro, facendola cadere all'interno del treno.
Al pronto soccorso del Gaetano Pini, l'ortopedico, vista la frattura scomposta, stentava a credere che il portello di un treno potesse arrecare un simile danno.
La signora Cocchi dovrà essere operata e avrà una lunga convalescenza.
Il treno (un tempo) era più sicuro della macchina...



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