Giornalisti e polemiche/ Botta e risposta tra D'Avanzo e Re Travaglio sulle vacanze siciliane
Marco Travaglio, desideroso di fare piazza pulita della polemica sollevata dal vicedirettore di Repubblica D'Avanzo sulle sue vacanze siciliane pagate da Michele Aiello, una persona condannata per mafia (l'avvocato del boss conferma il pagamento), rompe gli indugi e pubblica sul sito Voglioscendere.it quella che lui dice essere la ricevuta del pagamento.
Ma secondo D'Avanzo c'è un problema: le ricevute sono del 2002 e riguardano l'Hotel Torre Artale di Trabia - scrive su Repubblica - e non il residence Golden Hill di Altavilla Milicia e l'anno 2003, a cui, come Travaglio stesso spiegò a suo tempo, si riferisce la questione.
Marco Travaglio ha poi replicato a D'Avanzo dicendo di avere anche la ricevuta del 2003. Ecco il testo della sua risposta:
"Al nuovo attacco di Giuseppe D'Avanzo ho replicato punto per punto in una lettera che ho inviato al direttore di Repubblica. Mi preme però far subito sapere che chi, come D'Avanzo su Repubblica e Facci sul Giornale, ora sposta le insinuazioni dalle mie vacanze del 2002 a quelle del 2003, dovrà inventarsi qualche altra balla. Perchè ho anche l'assegno del 2003.
Estratto conto carta Diners Club
D'Avanzo, nel suo articolo del 14 maggio, sosteneva che l'avvocato di Michele Aiello aveva raccontato come il suo assistito mi avesse pagato le ferie del 2002 in un hotel di Trabia (il "Torre Artale", segnalatomi dal maresciallo Ciuro). Dunque ritenni che quella voce falsa e calunniosa si riferisse alle mie vacanze del 2002 nell'hotel di Trabia. Dissi subito che me le ero pagate io e promisi di dimostrarlo con le carte. Dopo lunghe ricerche, ho rintracciato l'estratto conto della mia carta di credito Diners con cui pagai la metà del conto (2 mila euro) e la fotocopia dell'assegno con cui saldai il resto (2.526,70 euro). Li ho pubblicati sul mio blog.
Speravo che fosse finita, ma mi sbagliavo. Oggi D'Avanzo mi ha dedicato tre quarti di pagina, cambiando le carte in tavola. Dopo aver sempre parlato del 2002 e di Trabia, ora sostiene che "quei documenti provano poco": stavolta devo dimostrare che pagai anche la vacanza del 2003 in un residence di Altavilla Milicia ("è il saldo del soggiorno al Golden Hill a dover essere confermato"). E butta lì un simpatico "anche se quei documenti saltassero fuori.".
Bene, sono felice di comunicargli che il mio soggiorno di dieci giorni in un villino del residence Golden Hill ad Altavilla lo saldai con la proprietaria (il cui nome, se vuole, gli fornirò in privato) in data 21 agosto 2003 con un assegno della mia banca, San Paolo-Imi di Torino: assegno di 1000 euro numero 3031982994.
Per la fotocopia, farò subito richiesta alla banca e spero di averla tra qualche settimana, come l'altra. Casomai D'Avanzo gradisse qualche ragguaglio sulle mie ferie precedenti o successive (le faccio tutti gli anni), posso fornirgli la documentazione completa, onde evitare di dovergliene render conto a rate. Dopodichè il collega potrà, magari, occuparsi anche lui del passato di Schifani. Sarebbe la prima volta".
Inoltre, dopo aver messo in luce la discordanza delle date, D'Avanzo su Repubblica ricorda di quando Travaglio, ospite di Fazio a "Che tempo che fa?", quasi equiparò il presidente del Senato Schifani (che in precedenza aveva accusato di amicizie mafiose) a un verme, evidenziando l'inopportunità giornalistica di un'uscita senza dubbio infelice. E chiude: chi la fa l'aspetti, se Travaglio dà del verme e del mafioso così a cuor leggero, anche a lui può capitare la stessa cosa. Anche qui confidiamo in una pronta risposta dell'editorialista dell'Unità, in questo caso non tanto per un'esigenza di trasparenza, ma perchè le scazzottate pubbliche tra colleghi sono sempre divertenti...



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