Cellulari/ Calano dal 1° luglio le tariffe in roaming nell'Ue: non più di 39 cent al minuto per le chiamate, 80 cent al megabyte per internet
Nuovo calo dal primo luglio per le tariffe di roaming per i cellulari, sia per le conversazioni che per lo scambio di dati: il taglio complessivo dei costi sarà del 73% rispetto a quanto si doveva pagare all'estero nel 2005. E' il "regalo" della Commissione europea a quanti si apprestano ad andare in vacanza all'estero questa estate. Le chiamate effettuate non potranno costare più di 39 centesimi al minuto Iva esclusa contro gli attuali 43 (-10%), ricevere telefonate invece costera' al massimo 15 centesimi contro i 19 di oggi (-20%). 
Anche per internet lo scambio dei dati costerà meno, passando da 1 euro a massimo 80 centesimi per megabyte, e non si potrà superare il limite massimo di 50 euro di traffico (sempre Iva esclusa) a meno che il consumatore non decida diversamente comuncandolo all'operatore. L'utente riceverà inoltre un "avvertimento" al raggiungimento dell'80% del volume di scambio dati stabilito. Il prezzo degli sms invece resterà invariato (11 centesimi).
"Non ci saranno più 'bollette da infarto' per i turisti o per chi viaggia per affari dopo aver navigato su internet con gli smartphone o con i portatili mentre erano all'estero", spiega la commissaria Ue all'agenda digitale Neelie Kroes, che ha aggiunto: "L'Ue sta anche tagliando i costi delle chiamate in roaming per chi viaggia", e ha sottolineato di essere "determinata a rendere il mercato delle tlc europeo più competitivo".



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