Polemica sulla Rai/ Butti (Vigilanza): "Lo spread è sparito dai tg del servizio pubblico, appena un mese fa sembrava l'elemento in grado di condizionare la politica..."
"Lo spread sta stranamente sparendo dalle prime pagine dei giornali e soprattutto dai telegiornali del servizio pubblico". A dichiararlo in una nota è stato il senatore Alessio Butti, capogruppo Pdl in commissione di Vigilanza Rai.
"Appena un mese fa lo spread sembrava essere diventato non solo l'indice chiave della nostra economia ma l'elemento in grado di condizionare la politica, la vita del governo e l'essenza stessa della democrazia", ha ricordato.
"Ci eravamo abituati a telegiornali ansiogeni che legavano allo spread il rischio bancarotta dello Stato - ha insistito - ora che si e' dimostrato che l'elevato spread non dipendeva dal governo Berlusconi ma dalle dinamiche intrinseche dell'economia, dall'azione della speculazione e dai rapporti nella zona euro, anche se resta ancora alto è stato accantonato, non ha piu' evidenza".
"Se è vero che questo indice influisce sull'indebitamento dell'Italia e pesa sull'efficacia dei sacrifici collettivi è bene che i telegiornali continuino a darne notizia", ha chiesto Butti.


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