Spamming/ Le email spazzatura inquinano come 3 milioni di automobili
Lo spamming non solo ci "intasa" la posta elettronica e ci procura perdite di tempo continue, ma è pure inquinante. Solamente le azioni legate alla cancellazione delle email "spazzatura" e alla ricerca di quelle "buone" erroneamente finite in mezzo a un mare di spamming provoca in tutto il mondo uno spreco di energia equivalente al consumo elettrico di 2,4 milioni di case e genera emissioni di gas serra pari a 3,1 milioni di automobili. Sono i sorprendenti numeri contenuti nel "Carbon Footprint of Email Spam Report" commissionato da McAfee, uno dei principali fornitori mondiali di soluzioni per la sicurezza informatica, e realizzato da ICF, società di consulenza sui cambiamenti climatici.
In media, ogni messaggio di spamming genera 0,3 grammi di CO2, il che, moltiplicato per i 62mila miliardi di email spazzatura che ogni anno vengono spediti in Rete, significa che lo spam inquina come un'auto che fa il giro della terra 1,6 milioni di volte. 
La percentuale di gas serra associata a ogni azione legata alla creazione e all'invio di un messaggio di spamming
Secondo il report, l'80% dei consumi energetici assiciati allo spamming sono relativi agli utenti alle prese con i messaggi indesiderati ricevuti, mentre l'uso di un filtro antispamming avrebbe un consumo di energia ben minore, attorno al 16%. Come dire che una diffusione maggiore delle tecnologie antispamming porterebbe a risparmiare energia come se si eliminassero dalle strade 2,3 milioni di auto.
Lo scorso novembre, quando fu chiuso il servizio di hosting McColo, utilizzato da molti spammer, in un solo giorno si registrò un calo del 70% del volume dello spamming in tutto il mondo: il risparmi energetico ottenuto fu equivalente a quello che si sarebbe avuto togliendo dalle strade 2,2 milioni di automobili. Peccato che, in poco tempo, gli spammer abbiano trovato altri canali sui quali veicolare i loro messaggi: oggi il volume dello spamming è nuovamente ai livello dello scorso ottobre.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















